A Trento corso ONAV per ciechi e ipovedenti

ONAV Trento in collaborazione con l’agenzia formativa Formazione SPA, AbC Irifor del Trentino, che opera nel campo della disabilità uditiva e visiva, e la sezione di Trento dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), grazie ad un finanziamento del Fondo Sociale Europeo gestito dalla Provincia Autonoma di Trento, ha attivato un corso per  assaggiatori vino rivolto a sette persone cieche o ipovedenti. A conclusione è previsto il rilascio da parte di ONAV della Patente di “Assaggiatore di Vino specializzato” e conseguente iscrizione all’Albo Nazionale degli Assaggiatori di Vino ONAV.

Il corso per un monte ore totale pari a 216 è  suddiviso in 75 ore di aula/laboratorio, 125 di stage presso aziende del settore, di cui 51 di tirocinio individuale, e 16 ore di azioni di supporto individuale. L’intero percorso si articola in 10 unità formative su tematiche riguardanti l’analisi sensoriale, viticoltura ed enologia, con un approfondimento dedicato alla distillazione. Le lezioni teoriche si alternano con lezioni teorico pratiche anche presso i laboratori della Fondazione E. Mach e stage in cantina con testimonianze dei produttori.

Il monitoraggio dell’intero percorso sarà effettuato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento, nella persona del prof. Giolo Fele e dei suoi collaboratori, in modo da testare ed eventualmente replicare anche in altri contesti territoriali questo format sperimentale, unico nel suo genere per articolazione e durata.

Tra i materiali messi a disposizione dei corsisti anche il Manuale ONAV per non vendenti, che ha preso spunto dal Manuale dell’Assaggiatore ONAV, trasposto in audiolibro da un impegno profuso da numerosi associati Onav della sezione di Torino. Numerose le aziende che hanno colto con entusiasmo questa iniziativa garantendo una collaborazione e la disponibilità a mettersi a disposizione per accogliere i corsisti nelle loro cantine, integrando sul campo le lezioni teoriche e i temi trattati in aula: Pojer&Sandri; Revì; Foradori; Cantina Sociale di Trento; LaVis; Cantina Toblino; Cantine – Distillerie Fratelli Pisoni e Giovanni Poli; distillerie Pilzer e Marzadro.

La conferenza stampa di presentazione di questo corso tenutasi a Palazzo Roccabruna, la “casa dei prodotti trentini” della locale Camera di Commercio, ha visto la partecipazione, oltre al presidente di Formazione SPA Stefano Schena e al direttore di AbC Irifor Ferdinando Ceccato, anche della Vice pesidente nazionale ONAV Pia Donata Berlucchi accompaganta dal delegato provinciale Luca Miorandi. E’ stato ribadito che l’impegno ONAV su questo terreno non è da oggi. Come chiarito da Pia Donata Berlucchi è dal 2015 che ONAV si è impegnata a sostenere in prima persona la realizzazione di progetti sociali, ad esempio con un’opera di sensibilizzazione nelle scuole contro l’abuso di alcol. Inoltre già nel 2017, in occasione del Vinitaly, è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra UICI e ONAV, cui hanno fatto seguito le prime iniziative attivate a Brescia e Verona e altre simili sono in procinto di partire.

ONAV è convinta, al pari dei partner organizzatori, che la limitazione posta all’analisi visiva del vino non rappresenterà sicuramente per questi corsisti un ostacolo insormontabile ad una corretta analisi sensoriale, considerata la maggior importanza, unanimemente riconosciuta, dell’esame gusto olfattivo, ambito sul quale, secondo numerosi studi sceintifici, un soggetto cieco o ipovedente sembrerebbe possedere una maggiore sensibilità. 

L’obiettivo ambizioso ed esplicitamente dichiarato dagli organizzatori non è solo finalizzato a formare degli assaggiatori di vino, ma creare le premesse per un inserimento occupazionale stabile di queste persone presso aziende del settore.

Gianfranco Betta