Addio a Giacomo Tachis, il padre del Tignanello

È morto a San Casciano Val di Pesa (Firenze) il re degli enologi italiani: Giacomo Tachis aveva 82 anni. I funerali si celebrano oggi lunedì 8 febbraio, alle ore 15, nella chiesa di Santa Maria ad Argiano presso San Casciano. Artefice del ‘Rinascimento’ italiano L’eredità più importante di Tachis consiste nell’aver portato innovazione e successo nel mondo del vino.

L’enologo – di origine piemontese e toscano di adozione – è considerato artefice del cosiddetto ‘Rinascimento’ italiano, e padre e inventore di alcune delle più importanti etichette mondiali come Sassicaia, Bolgheri, e Tignanello, nel Chianti. Tachis studiò alla Scuola di Enologia di Alba (Cuneo), ma è in Toscana che sviluppò i suoi studi e le nuove creazioni enologiche, come i Supertuscan. Veronafiera ha già annunciato che il 50° Vinitaly di quest’anno dedicherà a Giacomo Tachis una degustazione storica dei suoi vini.

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