Alberto Zenato è il nuovo Presidente delle Famiglie Storiche

Dopo tre anni alla guida del gruppo, Maria Sabrina Tedeschi passa il testimone ad Alberto Zenato. L’Associazione nata nel 2009 e che oggi riunisce tredici storici produttori di Amarone Docg (Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti, Venturini e Zenato) avrà come vicepresidenti Giuseppe Rizzardi titolare dell’azienda Guerrieri Rizzardi e Giordano Begali.

“Sono molto onorato di assumere questa carica e ringrazio tutti i soci del gruppo che hanno riposto la loro fiducia in me”, ha esordito il neo Presidente Alberto Zenato.“Viviamo un periodo che richiede particolare attenzione e impegno nel salvaguardare l’immagine dell’Amarone come prodotto d’eccellenza nel mondo. L’aumento delle superfici vitate, la richiesta crescente del Ripasso, indissolubilmente legato alla produzione dell’Amarone, la maggiore produzione di Amarone stesso, sono segnali che devono trovare riscontro in una concreta strategia che non ne mini la qualità e la presenza sui mercati italiani ed esteri.

A questo proposito, tra i miei primi intenti, quello di continuare, e favorire, un dialogo propositivo con le istituzioni, lavorando su temi concreti per mantenere alta la qualità dell’Amarone e dei vini della Valpolicella. In secondo luogo, ci impegneremo per consolidare i mercati storici come Stati Uniti, Canada e Nord Europa insistendo sull’esclusività e preziosità dell’Amarone e aprire la strada verso nuove aree in particolare asiatiche, in cui è fondamentale far conoscere la storia, la cultura e il lavoro che ogni famiglia sa esprimere con una personale interpretazione, ma con un linguaggio comune: il rigore, la tradizione, la passione. Importante sarà anche il confronto con associazioni simili alla nostra, come è già stato fatto con l’Accademia del Barolo, per fare rete e promuovere in particolare sui mercati esteri l’eccellenza della produzione vitivinicola italiana”.

L’elezione del nuovo Presidente e la composizione del rinnovato Consiglio di Amministrazione del Gruppo, avviene all’insegna della continuità con i precedenti mandati e riconferma valori e obiettivi comuni, gli stessi che hanno spinto 13 Famiglie a unirsi e lavorare in reciproca sinergia: raccontare le virtù dell’Amarone e delle sue secolari tradizioni nel mondo; continuare a cercare un dialogo costruttivo con tutti gli enti preposti alla salvaguardia e alla difesa di questo vino; osservare con spirito critico e propositivo il territorio della Valpolicella.