Bagna Cauda Day 2019, il momento più atteso per migliaia di bagnacaudisti

L’evento dell’ultimo fine settimana di novembre, organizzato dall’Associazione Astigiani, giunto alla settima edizione, si annuncia con molte sorprese e novità.Spicca nel programma di questa profumata tre giorni la «Bagna Cauda Pax», che vedrà domenica 24 novembre, alle 12,30, un incontro a tavola tra uomini e donne di fedi diverse promosso da Astigiani in collaborazione con l’associazione Italia-Israele e la comunità di musulmani Oasis. Una cuoca ebrea, Daniela Diveroli, e una di origini musulmane, Zoulikha Laradji, cucineranno insieme la bagna cauda, con la supervisione di Pina e Piero Fassi, storici contitolari del Gener Neuv. Bagna Cauda Pax si svolgerà nel suggestivo Storico Refettorio del Seminario, via Giobert 15, concesso dal Vescovo di Asti Marco Prastaro e in collaborazione con la cooperativa No Problem.

La tre giorni, che fa parte del calendario «Asti profuma d’autunno» in collaborazione con Comune di Asti che domenica 17 celebrerà la fiera regionale del tartufo, si aprirà venerdì 22 novembre alle 19,30, in piazza Statuto nel cuore di Asti, con l’accensione del fujot gigante che darà il via alla “maratona” più profumata dell’anno. Sarà chiamato ad accendere questa sorta di fiamma olimpica Carlin Petrini, fondatore di Slow Food e “padre” di Terra Madre, a cui sarà assegnato il premio Testa d’Aj 2019, che va ogni anno a chi ha dimostrato di saper andare controcorrente.

Il momento olimpico sarà preceduto alle 16, nell’ex Sala Consiliare del Comune di Asti dall’incontro «La bagna cauda merita l’Unesco?», sul progetto di candidatura a Patrimonio Culturale Immateriale Unesco con gli assessori all’agricoltura della Regione Piemonte e Liguria Marco Protopapa e Stefano Mai, il direttore del sito Unesco Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato Roberto Cerrato, il presidente del Consorzio del Cargo Gobbo di Nizza Monferrato Mauro Damerio, il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato Filippo Mobrici e il sindaco della città di Asti Maurizio Rasero. Interverranno anche i rappresentati dei Comuni di Carmagnola, Caraglio, Nizza Monferrato, Acqui Terme che hanno aderito al progetto Bagna Cauda Academy.

Seguirà l’assegnazione dei premi Testa d’Aj: oltre a Petrini, i riconoscimenti andranno a Giacomo Ghiazza, autore del Bavagliolone 2019, che vive a Los Angeles dove lavora come story board per le principali Case cinematografiche di Hollywood e al pittore Paolo Fresu, autore del Bavagliolone 2014, e compagno di classe e di disegno di Ghiazza fin dalla elementari. La prima edizione del Testa d’aj fu assegnata nel 2016 allo scrittore Guido Ceronetti, l’anno dopo poi ad Antonio Ricci, autore televisivo e “inventore” di Striscia la notizia, nel 2018 e a Padre Enzo Bianchi, fondatore e già priore della comunità di Bose.

Il Bagna Cauda Day ha nell’Astigiano e in Piemonte il suo storico baricentro ma non mancano adesioni significative sia in Italia che dall’estero. Il BCD è un evento apprezzato anche a livello internazionale: dalla Russia al Perù, da Berlino all’Australia, dal Sud America all’isola di Tonga. Tra le nuove adesioni di quest’anno anche un ristorante inglese a Birmingham e la comunità piemontese di Shanghai che si è gemellata con il Bagna Cauda Day.

La formula è sempre la stessa: prezzo della bagna cauda fisso a 25 euro dal ristorante stellato alla trattoria, il vino proposto a 12 euro a bottiglia. Info: www.bagnacaudaday.it