Con più di 6000 bicchieri versati e 2000 bottiglie stappate si conclude la terza edizione del Progetto Food

È giunta al termine la terza edizione del Progetto Food, ultima in termini cronologici delle iniziative di Collisioni legate al wine&food italiano. Dal 2 all’8 luglio Barolo ha ospitato il Progetto Vino e, nel weekend del 6 e 7 luglio, parallelamente agli incontri letterari e musicali, si sono svolti gli appuntamenti del Palco Wine&Food, tutti sold out. Una vera maratona che si è estesa a tutto il festival e oltre: 9 giorni di appuntamenti non-stop con il grande vino e le eccellenze enogastronomiche italiane.

Le attività del Progetto Vino di Collisioni Festival 2019 hanno raggiunto un totale di 80 ore di attività. Un Progetto nato ormai otto anni fa, che oggi è parte fondamentale di un festival sempre più eclettico e vicino non solo alla cultura artistica, letteraria e musicale, ma anche alla ricchezza del territorio piemontese e italiano, come riconosce Marco Protopapa, Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte: “La possibilità di avere nel territorio piemontese, in una piccola realtà conosciuta da tutto il mondo, dei momenti di incontro e di confronto tra le eccellenze dei prodotti italiani fa onore a tutte le realtà coinvolte in questa iniziativa ed è segno di grande orgoglio per la nostra regione. Ormai l’evento Collisioni Festival di Barolo ha acquisito in modo indiscutibile l’oscar della simbiosi tra qualità musicale, culturale e enogastronomica: un riconoscimento che spero altri territori del nostro bel Piemonte prendano d’esempio. Sicuramente la presenza costante di un numeroso pubblico da tutta Italia, e non solo, a tutte le iniziative proposte negli anni è la dimostrazione di un successo meritato“.

Tra i tantissimi i progetti che sono nati in questi otto anni per valorizzare il wine&food made in Italy, il Progetto Vino ha proseguito la sua missione originale: quella di permettere un incontro, tra le mura dello storico Castello di Barolo, tra produttori e vini di tutta Italia e il mondo del vino internazionale.

Per l’edizione 2019 65 esperti tra sommelier, importatori, ristoratori, giornalisti, educatori da oltre 20 Paesi del mondo – Canada, Cina, USA, Nord Europa, Medio Oriente, Giappone, Sud-est Asiatico e Russia – hanno trascorso una settimana alla scoperta dei vini di tutta Italia degustandone le etichette più rappresentative, incontrando i produttori, visitando le vigne di Langhe e Roero, assaggiando la cucina delle maggiori Regioni italiane e soprattutto discorrendo e confrontandosi sulla storia, sul presente e sulle prospettive future, con momenti di dibattito, di gioco e di socialità, per creare una comunità sempre più attenta all’Italia e alla sua cultura enogastronomica.

15 Regioni italiane su 20 hanno infatti visto la loro rappresentanza al Progetto Vino di Collisioni, per un totale di 200 partner da tutto il Paese tra cantine, Consorzi di Tutela, Enoteche regionali in 50 eventi tematici dedicati: degustazioni guidate, appuntamenti b2b, tavole rotonde e visite in azienda e sul territorio. Oltre 300 le diverse etichette, per lo più di vini autoctoni italiani, che sono state portate all’attenzione degli esperti per un totale di oltre 6000 bicchieri di vino versati nelle sale del castello e di quasi 2000 bottiglie stappate.