“Diritto ed Economia di una Doc eroica” convegno UGIVI a Pantelleria

Bent-el-Rhia – Pantelleria, la figlia del vento, il 1° giugno 2019, ha accolto i Giuristi della Vite e del Vino che sono giunti da ogni parte d’Italia per i lavori del convegno giuridico dal titolo “Diritto ed Economia di una Doc eroica”.  Dopo il saluto del Sindaco Vincenzo Campo e l’introduzione del Vice Presidente Ugivi (Area Sud) Avv. Diego Maggio – che ha ricordato che dal 2014, la pratica agricola tradizionale della coltivazione della vite ad alberello della comunità è stata iscritta nella lista dei patrimoni orali ed immateriali dell’umanità, ottenendo il prestigioso riconoscimento da parte dell’UNESCO -, i lavori sono stati magistralmente e puntualmente coordinati dal Presidente Avv. Stefano Dindo. Il Prof. Sebastiano Torcivia coordinatore Master MASV (Manager Aziende Settore Vitivinicolo)  Dip. Scienze Economiche dell’Università di Palermo ha effettuato una lunga ed approfondita disamina sull’economia vitivinicola, analizzando nel dettaglio  principali realtà vitivinicole operanti sull’isola e fornendo una fotografia sulle singole aziende.

Il Consigliere Ugivi Avv. Filippo Moreschi ha affrontato il tema, molto sentito a qualsiasi latitudine, della garanzia del reddito derivante dalla coltivazione della vite e della difesa del territorio che, unico al mondo, come quello di Pantelleria, necessita di tutela e valorizzazione. La sfida è conciliare la tutela del territorio e dell’ambiente con la redditività del singolo agricoltore. Non c’è futuro per l’attività vitivinicola senza un reddito dignitoso. Tale concetto fondamentale trova ampio risalto nel Testo Unico sul Vino (L. 238/2016) secondo cui: “Il vino, prodotto della vite, la vite e i territori viticoli quali frutto del lavoro, dell’insieme delle pratiche e delle tradizioni costituiscono un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale ed economica, produttiva ed ambientale”.

La viticoltura eroica di Pantelleria e l’alberello pantesco costituiscono una perfetta sintesi di quanto enunciato dal T.U., volto a promuovere la salvaguardia e la valorizzazione di aree di particolare pregio paesaggistico, storico e ambientale. Il Disciplinare di produzione, inoltre, laddove si occupa di “fattori naturali di produzione”, ricollegandosi all’art. 1 T.U., può avere ampio ed incisivo ruolo in tal senso. Anche i Consorzi di Tutela possono intervenire in questa direzione attraverso l’elaborazione/modifica dei disciplinari di produzione in funzione di tutela paesaggistico-ambientale. Gli argomenti della tutela e della promozione, dei vigneti storici ed eroici sono stati ripresi e sceverati dal Vice Presidente (Area Nord) Avv. Ermenegildo Mario Appiano che, nel suo ampio intervento ha precisato che come previsto dal T.U., lo Stato deve impegnarsi a promuovere interventi di ripristino, recupero, manutenzione e salvaguardia dei vigneti sia delle aree soggette a rischio di dissesto idrogeologico che di quelle aventi particolare pregio paesaggistico, storico e ambientale. Il compito di stabilire i requisiti specifici per l’individuazione dei vigneti storici ed eroici e per individuare le tipologie di interventi è demandato al Ministero competente; attualmente il regolamento attuativo è allo stato di bozza sul tavolo della Conferenza Stato – Regioni.

Conclude i lavori il Segretario Ugivi Avv. Floriana Risuglia che ha illustrato le novità introdotte con il recentissimo decreto sull’enoturismo del 7 marzo 2019 n. 89 contenente: “Linee guida ed indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica”. Un provvedimento a lungo atteso dagli operatori del settore che ha delineato nel dettaglio l’attività di enoturismo, anche precisandola e caratterizzandola rispetto all’attività di agriturismo. Il turismo del Vino, infatti, è divenuto un comparto strategico per l’intero Paese, che potrebbe diventare un moltiplicatore di reddito e fornire, anche attraverso attività strettamente correlate, un grande contributo al rilancio dell’economia non solo della perla nera del Mediterraneo, ma dell’intera Penisola.

Avv. Floriana Risuglia, Segretario Nazionale UGIVI