Fratelli Antolini: vignaioli in Marano di Valpolicella

In occasione di Vinitaly 2019 non può mancare la visita allo stand di Antolini Pier Paolo e Stefano produttori in Marano, zona della Valpolicella Classica, sin dal 1992. La produzione comprende tutte le tipologie di vini tipici della Valpolicella (Amarone, Recioto, Ripasso, Superiore e Classico), ma anche olio extra vergine di oliva da vecchi ulivi.  Una premessa, l’azienda ha vigneti di proprietà nelle zone collinari dei comuni di Marano, San Pietro in Cariano e Negrar, con vigneti impiantati su terrazze e ciglioni, sostenuti da muri a secco (detti localmente marogne). La degustazione però, per mia scelta personale, si è incentrata sui loro due Amaroni e sul Recioto.   

Particolarità della produzione aziendale, gli Amaroni sono vinificati separatamente con uve provenienti da due diversi vigneti, uno ubicato a Marano e l’altro a Negar, con caratteristiche organolettiche diverse dovute in particolare ai terreni, al sistema di allevamento delle viti e di affinamento, che avviene, per 24 mesi, in botti medie di legni diversi: rovere, ciliegio, castagno e in piccola parte gelso. Terminato il periodo di affinamento, i vini vengono assemblati in percentuali diverse e lasciati maturare per 12 mesi in bottiglia, prima di essere immessi in commercio.  Momenti comuni sono la vendemmia manuale in cassetta, l’appassimento (90/120 giorni) con il solo supporto della ventilazione, la fermentazione spontanea e controllo delle temperature. I vini degustati: Amarone della Valpolicella DOCG Classico, Marópio 2015, Amarone della Valpolicella DOCG Classico, Ca’ Coato 2015, e Recioto della Valpolicella DOCG Classico 2017.

Amarone della Valpolicella DOCG Classico, “Marópio” è vinificato con uve Corvina, Corvinone, Rondinella e, in piccola percentuale, Molinara le cui viti sono allevate a pergola doppia, ubicate su terreni argillo-tufacei. L’affinamento avviene in botti di rovere, ciliegio, castagno e gelso. Il Marópio, dal bel colore rosso rubino carico con riflessi leggermente granati, si presenta al naso complesso con percezioni iniziali di confettura di amarena che si evolvono in note speziate dolci, cioccolato, in bocca è molto equilibrato, morbido, ampio, lungo ed elegante. Pur avendo un’ottima potenzialità all’invecchiamento è già pronto, un vino piacevolissimo di grande beva.

Amarone della Valpolicella DOCG Classico, “Ca’ Coato” è vinificato con uve Corvina, Corvinone e Rondinella, le viti sono allevate a Guyot, ubicate su terreno calcareo. L’affinamento avviene in botti di rovere, castagno e in piccola parte ciliegio. Alla degustazione evidenzia un bel colore rosso rubino carico con riflessi leggermente granati, al naso si percepiscono importanti sentori di prugna, frutti neri di bosco (mirtillo), spezie (pepe nero) e caffè, in bocca esprime tutta la sua potenza con un buon equilibro tra acidità, che dona freschezza, e tannini dolci, buona mineralità, lunghissimo.  Un vino con grandi potenzialità di invecchiamento, austero.  Una particolarità, il produttore dichiara che alle analisi il vino presenta zuccheri sotto al grammo/litro.

Recioto della Valpolicella DOCG Classico, vinificato con uve provenienti quasi esclusivamente da vigneti situati in Marano, affinato in acciaio per 12 mesi, dal colore rosso granato carico con riflessi violacei, profumi eleganti, complessi, intensi,  una tavolozza di sentori che spaziano da note di ciliegia, a frutti neri di bosco (mora, mirtillo) e spezie dolci, al gusto un ottimo equilibrio tra zuccheri e acidità ne fanno un vino molto equilibrato, non stucchevole, elegante, con un retrogusto che ricorda le sensazioni ortonasali.

Azienda: Antolini Pier Paolo e Stefano, Via Prognol 22, Marano di Valpolicella.

Ezio Alini