Il Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori riunito a Fondazione FICO

Fondazione FICO  ha ospitato la conferenza stampa “Prospettive e sviluppi” organizzata dal Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori d’Italia. Una realtà costituitasi a fine 2017 per contribuire alla crescita e al consolidamento di quel turismo rurale, enogastronomico e culturale che rappresenta una voce sempre più importante dell’economia e dello sviluppo futuro del nostro paese.

La scelta del luogo non è casuale: è proprio Fondazione FICO, infatti, la sede ufficiale del nuovo organo. L’incontro ha dunque rappresentato non solo l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte del sodalizio, ma anche per avviare una fruttuosa collaborazione con il parco tematico dedicato all’agroalimentare.

Questo nuovo organismo – ha dichiarato Luciano Nieto, Capo Segreteria Tecnica Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismoè un esempio dei risultati che si possono raggiungere se si riesce a far sistema nel promuovere le eccellenze del nostro Paese. Per far diventare l’Italia un Paese sempre più attrattivo – ha proseguito –  è necessario anche raccontarne i mille sapori e profumi, visto che i turisti sono sempre più attirati dall’offerta enogastronomica dei luoghi che scelgono di visitare. Fondamentale – ha concluso – mettere a sistema un piano per la mobilità lenta e investire sulla formazione”. 

 Uno degli obiettivi delle Strade del Vino – gli ha fatto eco Francesco Antoniolli, Presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, Vicepresidente del Coordinamento Nazionale delle Strade e moderatore dell’incontroè proprio quello di fare cultura di prodotto e di generare emozioni nelle esperienze dei turisti”.

Oggi le Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori d’Italia trovano “casa” a FICO – sottolinea  Oscar Farinetti, fondatore di FICO Eataly World, nel corso dell’Assemblea del Coordinamento, seguita alla conferenza –  che è anche una vetrina per il nostro cibo nel mondo. Siamo felici di questa collaborazione, perché darà a tutti i visitatori della Fabbrica Italiana Contadina l’opportunità di conoscere e apprezzare sempre meglio la straordinaria biodiversità agroalimentari del nostro Paese. Con le Strade arrivano a FICO  centinaia di territori e di specialità uniche,  che racchiudono i sapori, la storia, le tradizioni, la cultura, i paesaggi dell’Italia“.