Il Pastori premia il «papà» della doc: Michele Vescia

Lo Iar, fondazione delle istituzioni agrarie raggruppate, premia il «papà» della doc Michele Vescia, in occasione della quattordicesima edizione del Premio Pastori, che verrà assegnato sabato, 11 novembre nell’aula magna dell’istituto agrario di viale Bornata a Brescia, intitolato proprio all’imprenditore, benefattore e innovatore dell’agricoltura bresciana.

Michele Vescia, è considerato il padre dei vini Bresciani DOC, laureato in scienze agrarie all’università Cattolica di Piacenza, ha conseguito il titolo di “Specialista in viticultura ed enologia “ presso la facoltà di agraria di Torino. Ha ricostruito la base ampelografica di vitigni italiani , presupposto del successivo “albo dei vigneti” del 1967.

E’ stato fondatore e direttore dell’A.S.CO.VI.LO. (Associazione Consorzi vini lombardi) e consulente e direttore del  consorzio dell’Ente tutele vini breciani. E’ stato docente incaricato del corso di master in enologia presso la facoltà di agraria dell’Università cattolica di piacenza; sempre a lui si deve la fondazione e l’operato della prima confraternita dedicata alla promozione del vino Lugana: La stella del Garda. Al Prof. Vescia si devono i riconoscimenti Doc dei Vini Bresciani, e prima ancora, l’idea della DOC. Le doc Bresciane furono le prime ad essere approvate in Italia. Fin dalla fondazione legato all’ONAV è Maestro Assaggiatore e già vicepresidente dell’ONAV.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.