libro toscano

L’ennesimo libro di cucina, mamma mia non se ne può più!. E invece questo è davvero diverso. Si parla di cucina e di vini, le ricette sono tante e tutte di grande interesse ma soprattutto si parla di una grande famiglia siciliana, delle sue abitudini quotidiane, delle persone, delle figure che la animano, di una terra straordinaria, ricca di contraddizioni e di valori che per essere capita ed apprezzata come merita deve essere, come afferma l’autore, ammirata, ascoltata, odorata, toccata e gustata. E siamo così arrivati all’autore, Enrico Maria Toscano, originario di Catania, da molti anni abitante a Gela, tecnico del petrolchimico dell’Eni, ma grande appassionato di vini, cucina, storia e tradizioni della sua terra oltre che della sua famiglia. Dal 1986 è Assaggiatore Onav, anzi Maestro Assaggiatore, è stato delegato provinciale di Caltanissetta e componente della Commissione d’assaggio della Camera di Commercio di Ragusa. E’ anche un esperto di olio e formaggi e, tanto per non farsi mancare nulla, cura la produzione di vino e olio di nicchia nell’azienda di famiglia.

Giunto ad una certa stagione della sua vita (leva 1946) ha deciso di mettere nero su bianco i ricordi, gli usi, gli insegnamenti e le consuetudini alimentari della sua famiglia. Ne è nato “Storie di monsù, prelati e veli”, uno straordinario ritratto non solo di un’epoca ma di vita quotidiana, quasi sempre legata ad episodi riguardanti il cibo, i pranzi, gli approvvigionamenti, di una buona famiglia borghese tra la fine dell’800 e la metà del ‘900. Da cui si capiscono anche i riferimenti del titolo per cui “monsù” (dal francese monsieur in quanto avrebbe dovuto vivere per un certo periodo in Francia ad apprendere i segreti di quella famosa e celebrata cucina) era il capocuoco di famiglia, mentre i prelati sono uno o più Monsignori, il cui arrivo coincideva con la preparazione di memorabili menu. I veli sono infine quelli che si sistemavano sul tavolo imbandito per le grandi feste comandate dell’anno onde evitare che qualcuno, persona o animale, rovinasse l’effetto di una lunga e complessa preparazione.

E tutto questo si alterna ad una serie strepitosa di ricette e preparazioni, rigorosamente di tradizione famigliare, che vanno dai sicilianissimi Arancini, Bucatini caserecci col pesce spada, Caponatina, Cuccia, Impanatigghi modicani, Timballo di anelletti eccetera eccetera, a preparazioni meno legate al territorio (Pesca Melba, Costolette, Besciamelle, Risotto con funghi porcini) ma tutte cucinate con un tocco di originalità e fantasia.

Ovviamente, trattandosi di un Onavista di lungo corso, Enrico Maria Toscano dedica molto spazio ai vini, al come degustarli e abbinarli ed a tutto ciò che riguarda il bere consapevole e di qualità. Infine una corposa sezione del volume è dedicata ai formaggi, non solo siciliani, ed a come si possano “assaggiare” e degustare al meglio.

Un’opera assai godibile e di divertente lettura che è aperta da una bella e sagace introduzione del presidente nazionale dell’Onav, prof. Giorgio Calabrese, cui non è parso vero di poter parlare al meglio, e giustamente, della sua terra d’origine.

Enrico Maria Toscano - Storia di monsù, prelati e veli. "A favuriri". Ricordi, Curiosità, ricette, formaggi e vini - Tip. Comunicotra - s.i.p.