Spettacoli

tosoProseguono le visite tematiche ai Luoghi Pavesiani organizzate dal Comune di Santo Stefano Belbo in collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese. Uno dei luoghi nuovi da visitare è quello del Museo Enologico Tosoa Cossano, dove si possono visitare i nuovi allestimenti della struttura (tra cui un percorso storico dedicato alla produzione del Moscato e dell'Asti e il "Tavolo dell'erborista", installazione interattiva finalizzata a scoprire la nascita del Vermouth) e approfondire le tematiche della produzione vinicola con una degustazione di prodotti tipici dell'azienda.
Per la visita alla Cantina ed al Museo enologico Toso di Cossano Belbo naprire il sito www.toso.it/section/museo-del-vino.

Due sono stati i napolipalmento_mastermomenti ufficiali di particolare rilevanza nell’intenso programma del XXIX Congresso nazionale dell’Onav, svoltosi a metà maggio nella Sicilia orientale, tra le province di Catania, Siracusa e Ragusa.

Una targa di benemerenza per il dr. Angelo Napoli. Il primo, in ordine di tempo, ha reso omaggio ad un personaggio che ha fatto la storia dell’Onav in Sicilia, il dr. Angelo Napoli, già vicepresidente nazionale dell’Organizzazione dal 1996 al 2005, delegato regionale per una ventina d’anni e straordinario organizzatore di alcuni memorabili convegni nazionali degli Assaggiatori di Vino. Angelo Napoli è però stato, sopra ogni altra cosa, il fondatore dell’Onav in Sicilia e lo strenuo promotore dei suoi principi fondativi nell’isola. Un’attività che ha condotto alla considerevole consistenza attuale (circa 1300 soci). Sotto l’abile regia del segretario generale Onav, Michele Alessandria, la cerimonia di consegna di una Targa di benemerenza al dr. Napoli, è avvenuta al Palmento Di Rudinì (un’imponente costruzione di fine ‘800 realizzata in comune di Pachino dal Marchese Starrabba Di Rudinì per la pigiatura delle uve e la fermentazione del vino, oggi acquisita dal Comune di Pachino e destinata a diventare Museo del vino) alla presenza degli assessori provinciali di Siracusa, Franco Latino e di Ragusa, Enzo Muriana e del presidente del Gal Eloro, Corrado Pagano che si sta occupando dello sviluppo economico della zona.

La premiazione, avvenuta poco dopo la registrazione di una puntata del programma “Linea Blu” (in onda il sabato alle 14 su Raiuno a partire dall'11 Giugno) dedicata ai prodotti tipici della zona e condotta da Fabrizio Gatta e dal presidente Onav, Giorgio Calabrese, con la partecipazione dello chef Giovanni Trombatore, ha dato modo al consigliere nazionale Calvo di ringraziare tutti gli enti, le aziende e le persone che hanno collaborato alla buona riuscita del Congresso, mentre il Presidente Calabrese ha sottolineato con forza come il vino e gli irripetibili prodotti tipici del nostro paese siano uno dei tanti elementi di solida unione tra le regioni italiane in cui cambiano tipologie e modalità di produzione, ma restano identiche le convinzioni di qualità e di unicità dei prodoti stessi.

Un assunto concretamente messo in pratica subito dopo la cerimonia con una eccellente degustazione di prodotti tipici di Pachino e dintorni tra cui gli immancabili ciliegini, freschi e secchi, e tutta la gamma casearia del Ragusano per finire con la produzione, in tempo reale, di chicche di cioccolato di Modica.

Al Presidente prof. Giorgio Calabrese il Premio “Noto per l'Arte”. Nella giornata conclusiva del Congresso, aperta in mattinata con la visita al bellissimo borgo marinaro di Marzamemi ed alla cantina Buonivini (totalmente interrata sotto un antico e piccolo baglio sulle colline di Noto) della famiglia Planeta – una delle più celebri dinastie dell'enologia siciliana con aziende distribuite in tutte le zone vocate dell'isola – che ha proposto in degustazione ai congressisti Nero d'Avola tradizionale ed il cru Santa Cecilia da invecchiamento, Moscato di Noto e Passito di Noto, è stato assegnato al presidente prof. Calabrese il Premio “Noto per l'arte”. Un riconoscimento che ogni anno il Comune di Noto conferisce ad una personalità – nata in Sicilia - che si sia distinta nel campo della cultura, della scienza, dell'informazione e di tutto quello che possa contribuire a salvaguardare i valori della storia, della tradizione e della qualità del territorio.

Il premio è stato consegnato al prof. Calabrese dal sindaco di Noto, Corrado Valvo - presente il presidente della Provincia di Siracusa, on. Nicola Bono - nell'ambito dei festeggiamenti per la storica “Infiorata barocca”, realizzata proprio sotto le finestre del Palazzo Nicolaci, sede della cerimonia di consegna. Un festoso evento nel corso del quale sono stati premiati anche tutti i giovani autori delle opere dell'Infiorata e concluso con un'affollata Cena di Gala curata dallo chef Giovanni Trombatore nel Monastero del SS. Salvatore. Al convivio è stato presente anche il vescovo di Noto, mons. Antonio Staglianò che, dopo aver brindato alle fortune dell'Onav con il Moscato d'Asti Caudrina ed il Moscato di Noto, ha intonato in chiusura il “Canto degli italiani”.

052 made in italy berlucchiPoste Italiane emetterà il 5 novembre prossimo un francobollo della serie tematica “Made in Italy” dedicato alla Guido Berlucchi & C. Spa, la storica azienda di Borgonato in Franciacorta cui si deve la creazione, grazie all’intuito del patron, Franco Ziliani, del primo metodo classico del territorio bresciano. Una produzione che ha dato avvio all’importante sviluppo in campo enologico della Franciacorta, oggi tra i leader del settore vitivinicolo.  È la prima volta che un francobollo di questa serie è dedicato a un’azienda del vino. Con oltre 4,6 milioni di bottiglie vendute, corrispondenti al 26% del mercato italiano dello spumante, e 40 milioni di euro di fatturato nel 2009, in crescita rispetto all’anno precedente, la Berlucchi non sembra toccata dalla crisi e per fine 2010 prevede risultati altrettanto positivi. 

brunellofilmIl Brunello di Montalcino di Caparzo vino protagonista del film “Letters to Juliet” con Vanessa Redgrave e Franco Nero.

Un antico amore tra una giovane inglese e un ragazzo toscano rivive attraverso una lettera spedita alla casa di Giulietta a Verona e ritrovata per caso trent’anni dopo da una ragazza americana approdata alla città scaligera insieme al fidanzato. Inizia così “Letters to Juliet”, il nuovo film di Gary Winick prodotto dalla Summit Entertainment di Santa Monica. Oltre a Vanessa Redgrave e a Franco Nero, nella pellicola ritroviamo alcuni attori molto cari alle giovani e giovanissime generazioni: Amanda Seyfried, la giovane protagonista di “Mamma mia”, Christopher Egan, il Roran di “Eragon”, e Gael Garcia Bernal, che ha ottenuto un grande successo grazie alla sua interpretazione di Che Guevara in “I diari della motocicletta”.

Borgo Scopeto, con il suo splendido relais incorniciato dalle colline di Vagliagli, ospita Vanessa, Amanda e Christopher e fa da sfondo alla loro ricerca, mentre il Brunello di Montalcino di Caparzo accompagna le loro cene e il loro malinconico viaggio di ritorno prima del colpo di scena finale. E sarà proprio il Brunello di Caparzo – che nel film Vanessa definisce come il suo “vino preferito” – a creare le premesse per il gran finale del film e il ricongiungimento della protagonista con il suo antico amore perduto da giovane.