Attività sezioni

foto4Bella mattinata sabato 25 giugno, per il gruppo ONAV Avellino e Campania, presso la “Tenuta Cavalier Pepe” a Sant’Angelo all’Esca (AV). Ad accoglierci Milena Pepe titolare e conduttrice della cantina situata nel cuore delle D.OC.G. Fiano di Avellino e Taurasi.

Tema di fondo della visita, accompagnati dal delegato Onav di sezione Prof. Sabino Spina, “rispetto della tradizione e delle tipicità ed innovazione nel vigneto ed in vinificazione”.

Milena, italo/belga , giovane enologa di scuola francese, ma forte radicamento “Irpino”, ci ha accompagnato tra i filari e poi in cantina. Sapientemente pungolata dal prof. Spina e dagli altri soci, tra cui alcuni enologi ed agronomi, ha, volentieri, accettato un interessante confronto e scambio di idee su tecnica agraria (terreno, vitigni, potature, microclima, fasi fenologiche, annate) e di vinificazione (fermentazione, travasi e filtrazioni, uso dell’acciaio e del legno, tannini, enzimi).

Culmine della visita e del confronto l’assaggio di alcuni vini aziendali, spaziando tra le tre d.o.c.g. di varie annate ed alcune d.o.c. a base di aglianico e Merlot, (vitigno e vino, fino a qualche anno fa, considerati quasi eretici nelle nostre zone). Proprio l’utilizzo del “Merlot”, ampiamente suggerito in passato in vari studi da parte del prof. Spina e ben impiegato dalla cantina, in percentuali di massimo il 15% nella lavorazione dell’aglianico, è stato ulteriore momento di approfondimento e dibattito tra i partecipanti.

Al termine tutti soddisfatti di quanto appreso e approfondito ci siamo datti tutti appuntamento alle prossime iniziative tra cui una importante e bella monotematica sui vini Sloveni per il 1° luglio.

reggiocalabriaSi è tenuta giovedì 23 giugno alle ore 18:00 la cerimonia di consegna dei diplomi ai nuovi 15 Assaggiatori di Vino  formati nell’ambito del V° Corso per Assaggiatori di Vino, organizzato dalla sezione di Reggio Calabria dell’ONAV, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. E’ stata la sala conferenze del Palazzo della Provincia ad ospitare l’evento che è tornato a Reggio Calabria dopo tre anni di assenza grazie all’impegno profuso dal Consiglio Direttivo attualmente in carica ai vertici del sodalizio associativo reggino.

Gli Assaggiatori di Vino, componenti essenziali nelle commissioni provinciali in tutta Italia per l’assegnazione delle doc e delle docg, rappresentano il più antico sodalizio di settore nel nostro paese, nato ad Asti nel 1951 per creare un corpo di assaggiatori affidabili, perché specificatamente preparati ed esaminati, atti a svolgere la delicata ed impegnativa funzione. All'assaggiatore è richiesto, infatti, un complesso di doti naturali, di specifiche conoscenze tecniche ed un addestramento, al quale si deve ricorrere quando si vuole ottenere un giudizio significativo e completo.

La cerimonia ha visto la presenza, ed è questo un ulteriore segno di riconoscimento per il lavoro dell’ONAV operato in questi ultimi mesi sul territorio reggino, di Giuseppe Raffa, neo Presidente dell’Amministrazione Provinciale, al quale è andato il grazie dell’Onav reggina per la disponibilità e la cornice istituzionale garantita. Alla cerimonia ha altresì partecipato, Pietro Calvo, componente del Direttivo Nazionale dell’Onav.

degustazione barbarescoLe degustazioni della Sezione ONAV di Nuoro sono iniziate l’8 giugno con una tematica molto interessante dedicata a uno dei vini più rinomati d’Italia, il Barbaresco DOCG. Prodotto al 100% da uve Nebbiolo, nel territorio dell’omonimo Comune piemontese e nei comuni di Neive, Treiso e San Rocco Seno D’Elvio in provincia di Cuneo, confinanti con un’altra famosa DOCG, ossia quella del Barolo. 

La serata è iniziata intorno alle venti con i saluti ai partecipanti da parte del delegato provinciale, il quale ha fatto una presentazione, ai non soci, del “mondo” Onav.

La degustazione, guidata dall'enologo dott. Daniele Manca che ha presentato il Barbaresco con grande esperienza e capacità professionale, ha visto una relazione introduttiva sulla tipologia del vino del vitigno Nebbiolo e delle sue peculiarità. 

L’assaggio si è svolto con grande attenzione e passione da parte di tutti i partecipanti ai quali è stata fornita una dispensa con materiale informativo relativo alla tipologia del vino assaggiato e le schede tecniche da compilare. Durante l'assaggio dei primi vini l'esperto ha spiegato con semplicità e accortezza, soprattutto ai non onavisti, come fare per prendere confidenza con le schede di degustazione e valutare i prodotti in base alle diverse caratteristiche organolettiche. Nella serata è emerso una produzione vitivinicola di ottima qualità, perfino dei vini di annata e produttori diversi, legata non solo alla vocazione vitivinicola del territorio di provenienza ma anche all'amorevole cura dei vigneti e le tradizionali tecniche di lavorazione in cantina dei vari produttori. Insomma un vero e proprio tour virtuale che ci ha permesso di assaggiare annate ognuna caratterizzata da profumi e sapori piacevoli.

Al termine della degustazione, un buffet conviviale con tutti i partecipanti che hanno scelto di fermarsi, dove per caso o per magia ci sono stati buoni spunti di confronto, di sensazioni e informazioni per l'organizzazione di nuovi eventi.

I ringraziamenti e i complimenti vanno all'enologo Daniele Manca per aver trasmesso con estrema semplicità ed empatia nozioni e informazioni su un vino che tanti non avevano mai assaggiato,  a tutti i partecipanti per aver aderito con interesse e curiosità, agli organizzatori dell'evento Luisa Ladu, Pierluigi Nieddu e Bruno Pintori, alla delegazione provinciale di Nuoro e allo staff de “La trattoria ”Il Rifugio” di Silverio Nanu per l'ospitalità.

 

Elenco dei vini degustati:

-          Barbaresco “Rabajà” 2007 di Giuseppe Cortese;

-          Barbaresco “Basarin” 2006 dell’azienda agricola Adriano di Marco e Vittorio;

-          Barbaresco “Ovello” 2007 di Cascina Morassino;

-          Barbaresco “Ad Altiora” 2007 di Taliano Michele;

-          Barbaresco “Sorì” 2006 di Montaribaldi;

Barbaresco “Canova” 2006 dell’azienda agricola Ressia.  

novaracaielliCome avviene da diversi anni, la delegazione Onav di Novara, ha organizzato le selezioni enologiche di Maggiora (Le Botti di Bacco-Enotria 2011) in occasione del Palio delle Botti, ed a Sizzano per il concorso del Grappolo d’Argento Sitianum 2011. Le selezioni sono state effettuate con la metodologia classica: le bottiglie in concorso erano presentate “cieche” e numerate diventando così anonime, senza alcuna possibilità di poter individuare il produttore; le degustazioni e le conseguenti valutazioni sono avvenute utilizzando l’apposita scheda standard Onav, dell’Union Internationale des Oenologues.

La selezione di Maggiora è stata effettuata a fine maggio nei locali del Bar Osteria “La Lucciola” di Maggiora. Il premio è alla sua ottava edizione e nell’anno in corso, in base ad un apposito regolamento, prevedeva di esaminare dal punto di vista sensoriale  i vini “Boca doc” e “Colline Novaresi nebbiolo doc”. La commissione di degustazione era composta da sette assaggiatori, cinque Onavisti con il delegato Graziano Caielli, un tecnico enologo e un rappresentante dei consumatori. In aggiunta alla commissione ufficiale erano presenti tre commissari osservatori: il Sindaco di Maggiora, una rappresentante delle Signore del gusto ed un giornalista. I vini presentati sono stati 19 (contro i 9 e 10 degli ultimi due anni) di cui tredici Colline Novaresi Nebbiolo e 6 Boca. che rappresentano la produzione di 17 aziende vitivinicole. Tutti hanno superato il punteggio minimo di 75/100 previsto dal regolamento.

La commissione ha valutato come miglior “Colline Novaresi Nebbiolo Doc” quello delle “Cantine Castello Conti” di Maggiora, annata 2009 e come miglior “Boca Doc” quello delle cantine “Antico Borgo dei Cavalli” di Cavallirio, annata 2007. Entrambi hanno superato il punteggio di 85/100. Il premio, consegnato durante la settimana dedicata al Palio, consiste in un dipinto su legno opera dell’artista di Maggiora, Stefania Zucchet.

La selezione di Sizzano, giunta alla sesta edizione, ha messo a confronto i vini: “Colline Novaresi Rosso Doc” (nelle varie tipologie previste dal disciplinare), “Colline Novaresi Bianco Doc” e “Sizzano Doc”. La manifestazione, denominata “Sitianum 2011”, assegna l’ormai famoso “Grappolo d’argento” ai vini che nelle tre categorie hanno meritato il miglior punteggio, purché superiore a 85/100. Il numero di etichette presentate è stato in questo caso molto elevato: ben 58 di circa trenta aziende vitivinicole del territorio.

La consistente presenza di campioni ha richiesto la composizione di 3 commissioni di degustazione erano composte da esperti assaggiatori, enologi ed enotecnici, giornalisti del settore, e assaggiatori Onav. Dei 58 vini presentati 53 sono stati valutati al di sopra di 80/100 e di questi ben 17 hanno superato gli 85. Punteggi di tutto rilievo che stanno a dimostrare l’alto livello qualitativo raggiunto dai vini del novarese.

Le tre commissioni hanno valutato ognuna un gruppo “Colline Novaresi Doc” nelle diverse varianti, mentre i “Sizzano Doc” sono stati degustati da tutte le commissioni. I vini che hanno ottenuto un punteggio superiore ad 85/100 sono stati poi riassaggiati da una commissione di soli esperti che hanno provveduto a stilare la graduatoria finale utile per l’assegnazione del premio.

Il premio “Sitianum 2011Grappolo d’Argento” è stato assegnato a:

-         “Luminae” dell’azienda Bianchi Eva di Sizzano per la categoria “Colline Novaresi Bianco Doc”

-         “Vespolina Ricetto 2010” dell’azienda Mazzoni di Cavaglio d’Agogna per la categoria “Colline Novaresi Rosso Doc”

-         “Sizzano doc 2007” dell’azienda Bianchi Eva di Sizzano per la categoria “Sizzano Doc”.

 

img191251811Seguendo con attenzione - prima nel sud Piemonte - il crescente interesse dei consumatori per il vino Rosato, la Bottega del Vino di Moncucco Torinese (al confine tra le province di Asti e Torino), in collaborazione con l’associazione Marchesi del Monferrato e la Strada del Vini Monferrato Astigiano, organizza per il prossimo fine settimana “Rosato Monferrato”, due giorni di degustazioni e di conoscenza del territorio con punti di riferimento l’imponente Castello di Moncucco, recentemente restaurato, e la Trattoria del Freisa, parte integrante della Bottega del Vino.

Un’iniziativa che, grazie alla collaborazione dell’Onav e del Circolo Marchesi del Monferrato, si propone di far conoscere i vini rosati del Monferrato per l’estate (in assaggio una trentina di etichette di altrettanti produttori delle province di Asti, Torino e Alessandria che proprio a Moncucco quasi si “toccano”) in abbinamento ad alcuni prodotti tipici del territori. Il Rosato – vinificato utilizzando i tradizionali vitigni della zona, dal Freisa al Barbera, dal Dolcetto al Nebbiolo, con un raro e innovativo abbinamento addirittura tra Grignolino e Ruchè – è vino che, pur potendo ancora contare su produzioni di modesta quantità, fa registrare il crescente favore dei consumatori a cui si accompagna una rapida evoluzione qualitativa.

Il programma del fine settimana, illustrato alla Camera di Commercio di Asti, dal presidente Mario Sacco, dall’organizzatore dell’evento, Beppe Fassino e dal presidente del Circolo Marchesi del Monferrato, Roberto Maestri, si avvia sabato 18 alle 15,30 con l’apertura del Banco di Assaggio dei Rosati in Monferrato e delle mostre di rose antiche di Maurizio Feletig di Arignano e delle etichette del Rosato nel mondo. Seguirà una conferenza su “Monferrato, il gusto della storia” ed un’Apericena alla Trattoria del Freisa (tra le proposte gastronomiche, si segnalano giardiniera e verdure alla griglia, tinche e uova in carpione, risotto alla Toma di Lanzo e asparagi, gelato di rose e rosato). Il Banco di assaggio riaprirà alle 10 di domenica (chiusura alle 19). Nel pomeriggio degustazioni guidate di Rosati a cura dell’Onav ed alle 19,30 ancora Apericena alla Trattoria del Freisa. Nei due giorni sono organizzate visite guidate al Castello medioevale del paese ed al bellissimo Museo del gesso, ospitato nelle sue storiche sale.

In occasione di “Rosato in Monferrato” tornerà in corsa anche la fortunata esperienza della Corriera del Freisa che partirà sabato 18 alle 15 da Torino (piazza Carlo Felice) per Moncucco e riporterà i gastronauti nella capitale piemontese in serata (viaggio, visita del Castello, degustazioni di piatti e vini rosati a 35 euro).

Info e prenotazioni: 011.9927028, 011.9874765, www.italianwinetravels.it e www.trattoriadelfreisa.it

latinaAnche Latina si aggiunge alla lunga lista delle nuove  Delegazioni Onav  Provinciali. Sabato   21 maggio  presso l’Azienda Carpineti della splendida area di  Cori (Lt) gli iscritti al primo corso di Latina hanno festeggiato il loro ambitissimo e meritatissimo Diploma di Assaggiatore di vino consegnato loro dal Pro Presidente Vito Intini.

Tra i vigneti  dei principali vitigni di antica coltivazione locali:  il Nero Buono di Cori, il Greco Giallo ed il  Greco Moro,  il Bellone, l’Arciprete Bianco, il Cesanese,  con un festoso brindisi, a base di metodo classico prodotto con uve Bellone, è stato eletto Delegato provinciale Leonardo Pappa, già Commissario.

Sempre all’unanimità sono stati eletti  ViceDelegato Daniela Valentini e Tesoriere Fabrizio Angelucci Giorgi. Gli altri Consiglieri sono: Paolo Bianchi, Giuseppe Franco, Marco De Prosperis, Andrea Terrinoni, Emanuela Tagliaboschi, Luana Sanna, Fiorella Balestrieri, Alessia Martullo; cooptati Gianluca Giuliani e Marcello Petrone

A tutto il Consiglio i più fervidi auguri di buon lavoro dal Consiglio Nazionale.  

I nuovi Assaggiatori: Ceccacci Marisa, Farabegoli Anna Rita, Petrone Marcello, Maietti Fabiana, Mieli Leonardo Calogero, Polidori Cinzia,Valentini Paolo, Bertilaccio Carlo, Pappa Leonardo, Valentini Daniela, Angelucci Giorgi Fabrizio, Bianchi Paolo, Franco Giuseppe, De Prosperis Marco, Terrinoni Andrea, Tagliaboschi Emanuela, Sanna Luana, Balestrieri Fiorella, Martullo Alessia, Giuliani Gianluca.