Jerez in degustazione

Condotta dal Sommelier spagnolo Andrè Salla, fondatore dell’enoteca Flor de Sal a Siviglia e organizzata da Fisar Milano presso l’enoteca Wineroad di Viale Piave 19,

strepitosa degustazione di dieci tipologie di Jerez, quasi un seminario sul questo vino della Spagna meridionale chiamato localmente Jerez, le cui uve tipiche, il Palomino Fino, per il vino secco, il Pedro Ximenes e il Moscatel, per il vino dolce, sono  allevate su un suolo di marne calcaree ricche di gesso, le albarizas, che hanno la caratteristica di trattenere acqua e di permettere alla vigna di sopportare la siccità.

Il Jerez, che prende il nome dall’omonima città Jerez de la Frontera in Andalusia, a sud della Spagna, nei pressi dello stretto di Gibilterra, è di produzione piuttosto complessa, in quanto arricchito di distillato di vino fino ad arrivare a una gradazione tra i 15 e i 18° alcolici, poi sottoposto ad invecchiamento in botti piene per i quattro quinti, in modo da favorire il contatto con l’aria. Nei vini migliori, dove l’aggiunta di distillato è stata minore, si sviluppa un velo di lieviti tra il vino e l’atmosfera, la flor, che li protegge dall’ossidazione e ne consuma tutti gli zuccheri: il Fino e il Manzanilla ne sono l’esempio migliore.

Classificato secondo due principali categorie, Fino e Oloroso, il Jerez fino risulta più delicato e con colore chiaro, secco e con apprezzabile acidità, mentre quello oloroso è più robusto, con colore più scuro, sia secco che dolce: entro queste due principali categorie sono raggruppati ben sette tipi diversi di Jerez. Manzanilla, Fino e Amontillado rientrano nella prima categoria, mentre della seconda fanno parte: Oloroso, Cream e Pedro Ximénez. A questi si aggiunge il Palo Cortado, da molti considerato un membro della famiglia dei fino, mentre per altri costituisce una categoria a parte. I Pedro Ximénez, infine, sono molto densi, sciropposi e dolci,  di struttura robusta, caratterizzati da complessi aromi di frutta secca e abbinabili ottimamente al dessert.

Di grande interesse i vini in degustazione:

1) Tio Pepe Palomino Fino di Gonzales Byass, 5 anni di invecchiamento. Il più venduto in Spagna, presenta aromi di noce e frutta secca, molto secco e lungo in bocca. Ottimo aperitivo.

2) Manzanilla Barbiana di Delgado Zuleta, 7 anni, da Sanlucàr de Barrameda. I due anni in più di invecchiamento lo rendono meno secco e più delicato con un netto sentore del fiore di camomilla.

3) Amontillado Monteagudo di Delgado Zuleta,  Jerez con due metodi di invecchiamento: 7 anni con flor e 6 anni con ossidazione. Vino di non facile approccio, molto secco. Ambrato e con sentori di frutta sotto spirito, noce, caramello e uva passa: In bocca si sente la mandorla tostata secca e una nota salata dovuta al fatto che non contiene residui zuccherini e che, quindi, è prevalente la sensazione sapida.

4) Amontillado del Duque, VORS ( Vinum optimum rare signatum, piu di 30 anni) di Gonzales Byass. 40 anni di invecchiamento: 5 di flor e 25 anni di  invecchiamento ossidativo. 21/22°. Ancora più ambrato e ossidato del precedente. Colpisce un particolare aroma boisè, sentori e aromi da legno. Particolarmente alcolico ma molto equilibrato con bel sapore di vanilla anche retronasale. Vino da meditazione.

5) Oloroso Monteagudo di Delgado Zuleta, 12 anni. Gli olorosi non fermentano con la flor ma sono subito portati a 17 gradi di alcool; piu facile da capire, vino in cui si percepisce l’alcool, l’ aroma intenso. Invecchiamento in barrique, con aromi tostati.

6) Palo Cortado Leonor di Gonzales Byass, 12 anni. Vino molto particolare, un oloroso piu elegante. Selezione dalle migliori barrique. Naso più delicato e meno intenso, aroma latteo e più dolce.

7) Cream Monteagudo di Delgado Zuleta, 12 anni. Il Cream incontra molto il gusto del mercato inglese. Questo vino è stato fatto con 75 % di Oloroso e con Pedro Ximenes di 8 anni. Molto colorato, aroma di miele, non dolce ma con nota finale dolce.

8) Cream Matusalem VORS Gonzales Byass, Jerez de la Frontera, 40 anni. Color caramello bruciato, aroma torrefatto. Ha perso aromi dolci per il processo di invecchiamento. Di ottimo equilibrio, tostato e molto persistente.130 grammi di  zucchero per litro.

9) Pedro Ximenes Monteagudo di Delgado Zuleta, 5 anni; mela cotogna, miele e caramello. Dolce, giovane, mieloso, una crema. Ottimo per il cioccolato. Buonissimo.

10) Pedro Ximenes Nectar, Gonzales Byass, Jerez de la Frontera 15 anni. Meno dolce, piu tostato.  Morbido, fluido, vino da abbinare al cioccolato. Fantastico.

Enrica Bozzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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