La grande cucina italiana con il Gualtiero Marchesi World Tour

La Conferenza stampa organizzata dalla Fondazione Gualtiero Marchesi ha annunciato, al Belvedere di  Palazzo Lombardia, il tour gastronomico che inizierà in coincidenza con l’inizio della terza edizione della “settimana della cucina italiana nel mondo” per celebrare l’italian food e che sarà inaugurato il 12 novembre prossimo a Chicago, prima delle dieci tappe del tour che toccherà grandi città come New York, Hong Kong, Tokyo, Parigi, Londra, Berlino, Mosca e si concluderà a Milano il 19 marzo 2018.

Con questo giro del mondo la Fondazione che ne è la promotrice, insieme a Enit, l’Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, col patrocinio di alcuni ministeri italiani e il sostegno di aziende di rilevanza nazionale, intende non solo celebrare un personaggio importante nella storia gastronomica italiana ma segnare un punto di riflessione importante per la ricerca e la conoscenza in ambito alimentare. Gualtiero Marchesi inaugurò il suo primo ristorante in via Bonvesin della Riva nel 1977 e riscosse un immediato successo, fu il primo cuoco italiano ad ottenere le tre stelle Michelin e divenne noto e amato a livello internazionale. Il 19 marzo 2010, per il suo ottantesimo compleanno venne creata la Fondazione che prese il suo nome per l’insegnamento delle arti attraverso il gusto e, nel 2014,  venne fondata l’Accademia Gualtiero Marchesi.

Enrico Dandolo, segretario generale della Fondazione nonché genero di Gualtiero Marchesi, afferma che ricordare e ricostruire l’opera del suo  ispiratore, divulgare i suoi piatti, in onore della conoscenza della cucina italiana e lombarda è compito costante dell’ organizzazione; l’Assessore al Turismo della Regione Lombardia, Lara Magoni, presente alla manifestazione, ha affermato che il tour è una grandissima opportunità perché porterà in tutto il mondo lo stile della cucina italiana e ha ricordato anche che Gualtiero Marchesi è stato, in passato, testimonial del progetto “Sapore di Lombardia”e che ha realizzato un taccuino di viaggio enogastronomico, in cui ha raccontato un percorso di sette tappe lombarde. È stato, quindi, un grande conoscitore della cultura gastronomica del territorio.

Presenti alla Conferenza e molto applauditi dal pubblico  alcuni degli allievi di Gualtiero Marchesi, in particolare Antonio Ghilardi e Pietro Leemann. Gli eventi del “Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana word tour’ prevedono la proiezione del film” The great Italian” ed una cena con protagonisti i ‘Marchesi boys’, chef oggi celebri, che hanno avuto il privilegio di lavorare con l’inventore della moderna cucina italiana e ne hanno imparato le tecniche e i segreti.

Enrica Bozzo