Le perle del Giura

Una terra ancora poco conosciuta al grande pubblico, ma che da sempre produce vini prestigiosi e con caratteristiche rarissime. La serata di degustazione della delegazione Onav Alessandria per il mese di aprile si è concentrata sulla regione francese del Jura. L’enologo Luigi Bertini, alla presenza del Presidente nazionale onorario  Lorenzo Marinello e del Consigliere nazionale  Gianluigi Corona, ha illustrato con competenza ed entusiasmo le peculiarità del territorio. “ Sono vini molto poco conosciuti, ma straordinari anche dal punto di vista didattico.

I terreni marnosi (argilo-calcarei) ricoperti di rilucente calcare e d’argille tenere (insieme alla pendenza dei vigneti e la loro esposizione) favoriscono la coltivazione su determinate particelle e la produzione di vini dalle caratteristiche differenti sui territori di certi comuni . Le differenti denominazioni permettono di distinguere questi diversi vini rappresentativi dei differenti terroir.” Le Dop della zona (il cui nome deriva da Giurassico, proprio ad indicare la grande storicità del terreno) sono sei: tre denominazioni regionali (A.O.C. Côtes du Jura, A.O.C. Crémant du Jura e A.O.C. Macvin du Jura) e tre comunali (A.O.C Arbois, A.O.C Étoile, A.O.C Château-Chalon). “Ci sono vitigni esclusivi del Jura, mentre altri sono cloni molto diversi. Si pensi alla singolarità dell’Etoile: è frutto di un enorme deposito fossile di stelle marine. Lo scheletro siliceo conferisce una grande mineralità ai vini, che sanno ben durare nel tempo.”

Gli assaggi:

  • L’ETOILE 2015 rarissima per composizione del suolo, ricco di stelle marine fossili
  • ARBOIS SAVAGNIN 2016 vitigno esclusivo del Giura alla base di tutti i grandi bianchi
  • ARBOIS PULSARD 2016 altro vitigno esclusivo del Giura, cerasuolo con grande speziatura e tannini nobili
  • VIN JAUNE DU JURA 2010 fiore all’occhiello della zona, invecchiato per 6 anni e 3 mesi sotto letto di flor con lieviti filmogeni. Da degustare tradizionalmente con un pezzetto di fromage Comté
  • VIN DE PAILLE 2013 passito plurimedagliato ed unico che sfida il mezzo secolo di vita..

La degustazione è stata accompagnata dai formaggi della Centrale del Latte  di Alessandria e Asti

Danilo Poggio