ONAV ALESSANDRIA: i vini del tortonese incontrano la pasta di Fara San Martino

Presso il ristorante “I due buoi”, la Delegazione di Alessandria ha organizzato giovedì 31 marzo, con la regia del Delegato Cav. Gran Croce Marinello, una degustazione dei vini dell’Az. Agr. Cavo Valentino di Tortona e della pasta artigianale prodotta dal Pastificio Artigianale “Cav. Giuseppe Coco” srl di Fara San Martino.

Otto vini da abbinare a quattro piatti di pasta con sughi elaborati dallo chef pluristellato Andrea Ribaldone. I vini sono stati descritti, a inizio della serata, dall’enologo Gian Luigi Corona e le caratteristiche della pasta dal rappresentante locale dell’azienda Cocco, il sig. Domenico Icardi. Senza ulteriore indugio ecco il primo piatto di pasta: spaghetti al pesto. Due annotazioni: la pasta, estrusa con trafila in bronzo, era uno spaghetto grande e molto ruvido di semola di grano duro con aggiunta di una piccola parte di crusca e cruschello e il pesto equilibratissimo, suadente e vellutato formava un unicum con la pasta. Il migliore abbinamento con questo piatto è stato lo spumante Cavo Brut, metodo charmat, dai profumi floreali e dalla giusta acidità mentre il Colli Tortonesi Doc Cortese, secco e con spiccata acidità, è risultato troppo aggressivo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il secondo piatto, una rivisitazione del suo spaghetto Milano in quanto lo spaghetto è stato sostituito con le tagliatelle (sfoglia di trito di semola, crusca e cruschello), mentecate con una crema di riso e stimmi di zafferano, sulle quali era adagiato un ragù di ossobuco e il tutto condito da una gremolada (scorze di limone, arancio grattugiate con aggiunta di prezzemolo e olio extra vergine). Dei tre Colli Tortonesi DOC Barbera proposti, la tipologia leggermente vivace è stata quella preferita dai presenti, i profumi freschi di frutta rossa e la leggera effervescenza esaltavano gli aromi il piatto: agrumi e zafferano.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il terzo piatto, pasta all’uovo in brodo, detto così è banale, era, invece, un’esplosione di profumi e consistenze che esaltavano i sensi a ogni cucchiata. Brodo dai sentori molto equilibrati ma importanti di sottobosco (infusione di funghi shiitake e porcini poi filtrata), di mare (alghe e gommasio) con note di leggera affumicatura e tostatura date da scaglie di palamita secca. La croccantezza era apportata dal sesamo (bianco e rosso) tostato. La pasta all’uovo, in un formato piccolo detto funghino, completava e arricchiva ulteriormente il quadro cromatico e gustativo del piatto. Il vino che i presenti hanno eletto come migliore accostamento è stato “Valentino”, un Cabernet Sauvignon in purezza del 2013, le note erbacee e di peperone erano perfette per questo piatto. Un piatto fusion che accostava sensazioni alcune della cucina giapponese (il brodo) e quelle della tradizione italiana (la pasta all’uovo).

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Per finire, uno spaghetto bianco alla gricia, ricco di sentori di formaggio grana/pecorino e da una nota croccate data dalla pancetta affumicata tostata. In questo caso i presenti si sono divisi sul vino: alcuni preferivano il Cabernet Sauvignon altri il “Gioia” Colli Tortonesi DOC Chiaretto, vinificato con uve barbera e dolcetto.

Ezio Alini

53 thoughts on “ONAV ALESSANDRIA: i vini del tortonese incontrano la pasta di Fara San Martino”

  1. Propecia Ipogonadismo [url=http://bycheapvia.com]viagra prescription[/url] Viagra Ohne Rezept Per Bankeinzug Tretinoin Without A Prescription Canada

  2. Patente De Propecia Cheap Generic Kamagra Buying Levitra No Prescription [url=http://4nrxuk.com]viagra generique[/url] Buy Propecia Finasteride 1mg Amoxicillin Chlamydia

  3. Cialis Et Consommation D’Alcool [url=http://cialiorder.com]where to buy cialis online safely[/url] Acheter Viagra Montral Viagra Para Las Mujeres Kamagra Safe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.