ONAV Bruxelles ha scelto i vini per il Grand Bal d’Italie

All’onore l’Arneis del Piemonte, l’Aglianico del Vulture in omaggio a Matera Capitale Europea della Cultura, ed il Passito di Pantelleria

Il Grand Bal d’Italie, all’elegantissimo Cercle Royal Gaulois di Bruxelles, è stato anche quest’anno uno degli eventi più attesi della comunità italiana in Belgio e non solo, dato che per parteciparvi sono arrivate persone anche da Paesi vicini quali l’Olanda ed il Lussemburgo. E vi hanno preso parte non solo italiani: sempre più numerosi sono infatti gli stranieri che vi si iscrivono appassionati dei Grandi Balli sul modello di quello viennese, ma attirati anche dal fascino che emana tutto ciò che riguarda il nostro Bel Paese.

Quasi quattrocento persone in tutto, tutti rigorosamente in abiti da sera, duecento persone iscritte per la sola Cena di Gala che ha aperto la serata e per cui ONAV Bruxelles ha scelto i vini rappresentativi di tre diverse regioni italiane: quest’anno Piemonte, Basilicata e Sicilia. Un Grand Bal che è nato quattro anni fa da un’idea di Benedetta Dentamaro, segretario generale del Com.It.Es (Comitato degli Italiani all’Estero) di Bruxelles, Brabante e Fiandre attualmente presieduto da Raffaele Napolitano, che ha proposto d’inserire nel calendario dei Grandi Balli già da tempo organizzati nella capitale europea anche un evento italiano, un galà di beneficenza in favore di associazioni italiane, che ha conquistato fama e spessore diventando una vetrina importante del “Sistema Italia” nel cuore dell’Europa tanto che la nostra ambasciatrice presso il Regno Belga, Elena Basile, quest’anno ha voluto essere presente e portare il saluto ufficiale dell’Italia all’avvio della serata.  Tra gli sponsor tanti produttori e imprenditori italiani, dall’enogastromia alla moda e all’artigianato artistico, dai rivenditori d’auto e moto a quelli di libri.

Un grande onore quindi per ONAV Bruxelles essere chiamati a selezionare i vini per la Cena di Gala, una collaborazione con il Comites già iniziata già l’anno scorso e che quest’anno è stata più strutturata con il Commissario di ONAV Bruxelles, Alma Torretta, entrata a far parte del Comitato organizzativo dell’evento e che si è occupata pure di procurare i vini italiani omaggio da inserire tra i premi della Tombola di mezzanotte. Lo stesso Commissario Alma Torretta ha anche brevemente presentare i vini agli ospiti prima dell’inizio della Cena, un momento molto apprezzato dagli ospiti e un’occasione importante di promozione di ONAV stessa. La cena è stata realizzata dallo chef lucano Angelo Galasso, titolare del microristorante Pane&Olio a Mons e, proprio grazie ai vini scelti da ONAV Bruxelles rappresentativi di diverse regioni italiane, è stata davvero un piccolo enotour d’Italia.

Al Risotto autunnale agli champignon è stato così abbinato il piemontese Roereo Arneis DOCG 2018 di Valdinera, un vitigno che è stato una scoperta per molti partecipanti alla cena;  all’Arrosto di manzo al carbone vegetale cotto a bassa temperatura e carote affumicate si è sposato poi perfettamente il pluripremiato Aglianico del Vulture superiore DOCG Titolo 2016 di Elena Fucci, scelto in omaggio alla città di Matera, la città della Basilicata, come si sa, nel 2019 Capitale europea della Cultura; la cena si è chiusa infine con un Panettone rivisitato accompagnato con grande successo dal siciliano Passito di Pantelleria Nes 2017 di Pellegrino, un esempio eccellente del vasto patrimonio di vini dolci italiani che all’estero meriterebbero di essere meglio conosciuti.

Alma Torretta

ONAV Bruxelles