ONAV e Vinitaly: un punto di partenza per nuovi progetti

A qualche giorno dalla conclusione della più grande manifestazione internazionale dedicata al mondo del vino, trascorsa l’euforia di giorni particolarmente concitati, ricchi di appuntamenti e di scambi di idee, sembra opportuno soffermarsi a riflettere sul ruolo di Onav e sul futuro dell’Associazione.

Un primo spunto arriva dalla premiazione e consegna dei diplomi a ventiquattro aziende lombarde che hanno aderito alla Guida Prosit, tenutasi martedì 9 aprile nella sala Polivalente del padiglione Lombardia: nel corso dell’incontro Lorenzo Colombo, Delegato Regionale della Lombardia, ha sottolineato come la creazione di una guida online perenne abbia non solo lo scopo di stimolare le delegazioni provinciali alla partecipazione, con la valutazione dei vini tramite apposite commissioni. ma anche cercando di instaurare legami più stretti con i produttori; ambito che deve essere affrontato in maniera più puntuale ed essere sicuramente uno degli obiettivi di Onav nel prossimo futuro.

Su un coinvolgimento attivo delle delegazioni  ha puntato invece il Direttore Francesco Iacono con l’iniziativa “Vinitaly lo facciamo noi”, appoggiata dal Presidente Vito Intini: una serie di degustazioni aperte al pubblico, guidate da diverse sezioni provinciali, allo scopo di dare loro voce presentando specificità del proprio territorio o particolari approfondimenti in ambito vitivinicolo, seguendo le specificità dell’approccio Onav. “Mi piaceva l’idea di creare uno spazio aperto, senza alcuna barriera,  in cui attirare il visitatore – dice Iacono – con tavolini attorno ai quali le persone potessero accomodarsi con tranquillità a degustare ed ascoltare la presentazione dei vini. L’iniziativa è stata molto apprezzata e sicuramente la ripeteremo l’anno prossimo cercando di incrementare il coinvolgimento”.

Teatro degli incontri è stato lo stand nazionale nel padiglione Piemonte, dove lo staff amministrativo di Asti ha supportato Stefano e Mario, commissario di Onav Grosseto, addetti alla mescita dei vini premiati al concorso Douja d’Or 2018, a disposizione dei visitatori. Un bilancio quindi positivo a detta anche di Intini, impegnato soprattutto sul fronte della partnership con ASPI: il sodalizio con l’Associazione di Sommellerie Professionale Italiana di Giuseppe Vaccarini potrebbe infatti far imboccare ad  Onav una nuova direzione, trasformando gli attuali corsi, tramite un’integrazione facoltativa con quelli ASPI, in una vera e propria formazione di alta professionalità; un progetto ambizioso che potrebbe fornire una risposta mirata alla sempre maggiore richiesta, da parte di appassionati e non solo, di competenze specifiche e a vari livelli nel settore enoico.

La presenza degli Assaggiatori al Vinitaly è stata importante anche con attività di supporto ad altre associazioni di settore, come la squadra di Verona che ha collaborato attivamente col Consorzio Tutela Vini Valpolicella, oppure con l’operato di singoli soci, sparpagliati presso stand afferenti alla delegazione di riferimento: ad esempio Claudia allo stand della Maremma Toscana e Annamaria presso quello di Montecucco, entrambe della sezione di Grosseto, nata recentemente, ma già molto attiva con iniziative e corsi in un territorio vinicolo di interesse sempre crescente. Piccoli esempi di una coesione che sarebbe auspicabile nell’ambito di tutte le associazioni di settore in cui, al di là degli approcci e delle filosofie differenti, passione, competenza e divulgazione della cultura del vino restano comunque il denominatore comune.

Veri protagonisti del Vinitaly di Onav sono stati però i visitatori: “abbiamo avuto un incremento delle presenze rispetto all’anno scorso: tanti giovani che si avvicinano timidamente a questo mondo e, dopo aver assaggiato un vino che proponiamo, lo apprezzano confessando stupiti di non conoscerlo e mostrando interesse per la nostra offerta formativa oppure persone che sono venute di nuovo a trovarci per raccontare la loro esperienza come corsisti” racconta sorridente Costanza di Onav Brescia, una veterana di Vinitaly: insieme all’attivissimo marito Gianvico, da anni organizza e presiede lo stand Onav Lombardia accogliendo gli ospiti con degustazioni accompagnate da stuzzichini scelti accuratamente a seconda della tipologia dei vini.

Un Vinitaly di entusiasmo e passione quindi, parole d’ordine per un miglioramento futuro di Onav  ed energia per affrontare nuove sfide, volte anche a meglio definire il ruolo dell’associazione nel panorama vitivinicolo.

Vittoria Rosapane