ONAV Novara: in degustazione vini dei Colli Piacentini

I Colli Piacentini sono terra di vini da epoche remote: hanno impiantato viti i paleoliguri, gli etruschi, i romani; vi hanno prodotto vino i legionari latini, i galli, i celti.Ne hanno amato i vini, papi, re, signori e grandi artisti fino ai giorni nostri.

Incastonata tra la Lombardia, il Piemonte e l’Appennino Ligure, la provincia di Piacenza, così come le zone adiacenti, sta oggi vivendo un’importante rivalutazione dal punto di vista vitivinicolo. Quando si parla di Colli Piacentini si intendono in senso stretto le quattro valli: Val Tidone, Val D’Arda, Val Trebbia e Val Nure, che fanno da collare a Piacenza. Sono colline ricchissime sia dal punto di vista ampelologico sia come tradizioni, con una superficie vitata rivendicata a DOC di circa 3.700 ettari di territorio collinare tra i 150 e 450 metri s.l.m.

La denominazione Colli Piacentini DOC, creata nel 1967, rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole della regione Emilia-Romagna; i suoi vini si basano principalmente sui vitigni Malvasia di Candia aromatica, Moscato bianco, Trebbiano Romagnolo, Ortrugo, Bervedino, Sauvignon, Pinot nero, Barbera, Croatina, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Marsanne, Santa Maria, Melara.

Con l’approvazione dei nuovi disciplinari di produzione avvenuta nel luglio 2010 la DOC Colli Piacentini è stata suddivisa in 3 denominazioni:

  • Colli Piacentini DOC, sotto la cui DOC si possono produrre n.14 vini:

  • Gutturnio DOC, sotto la cui DOC si possono produrre n.5 vini:

  • Ortrugo DOC

Sono inoltre presenti le seguenti IGT:

  • IGT Terre di Veleja, sotto la cui IGT si possono produrre n.8 vini:

  • IGT Valtidone, sotto la cui IGT si possono produrre n.7 vini:

  • IGT Emilia

I vini in degustazione presso la delegazione ONAV sono prodotti dalle Cantine Romagnoli, che si trovano a Villò di Vigolzone, in Val Nure, là dove l’Appennino scivola nella Pianura Padana, a circa 20 Km a sud di Piacenza. la Cantina detiene numerosi primati provinciali:

Luciana Biondo, tecnico piemontese, ponendosi l’obiettivo di dare nuovi impulsi nel rispetto della tradizione e della lunga storia aziendale, è stata relatrice della serata. Dopo l’introduzione da parte del Delegato Graziano Caielli è stata presentata dal Consigliere ONAV e Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino Stefano Vercelloni.

Sono stati proposti in degustazione n.6 vini interessanti, particolarmente apprezzati dai degustatori presenti:

  • Sasso Nero del Nure Ortrugo Frizzante (metodo Martinotti)
  • Sasso Nero del Nure Surlì Bianco (vino con il fondo)
  • Il Pigro Spumante Metodo Classico 2014
  • Sasso Nero del Nure Gutturnio Frizzante (metodo Martinotti)
  • Colto Vitato della Bellaria Gutturnio Superiore DOC 2016
  • Caravaggio Vino Rosso IGT Emilia 2015 (vendemmia tardiva, barricato)

Al termine della degustazione sono stati serviti assaggi di salame piacentino DOP e di coppa piacentina DOP.

Testi di Mauro Imazio Agabio, foto di Giuliano Musetti