Onav Novara, serata dedicata ai vini della Loira

Dedicata ai vini della Loira la serata organizzata venerdì 19 ottobre dalla sezione ONAV di Novara nella Sala Guglianetti del Municipio di Sizzano e curata dall’esperto Alberto Sebastiani.Lungo il corso della Loira, il più lungo fiume francese, si trovano dei bellissimi castelli costruiti dalle famiglie regnanti dei secoli passati, ma vi è ubicata anche una delle regioni vinicole più grandi e importanti della Francia. È considerata il “giardino di Francia” per i suoi terreni fertili e rigogliosi dove alberi, fiori e vigneti abbelliscono tutto quel territorio.

L’area viticola si estende per oltre quattrocento chilometri lungo il corso del fiume e si suddivide in cinque areali produttivi principali: – Pays Nantais et Vendée Fiefs che fa capo a Nantes. È una zona che presenta un clima di tipo oceanico, mite, con umidità elevata e gelate primaverili, dove la produzione principale è costituita dal Muscadet, ottimo in abbinamento con le ostriche bretoni.
– Anjou Saumur che fa capo ad Angers. Il clima è di tipo oceanico temperato, con presenza di venti umidi. Le nebbie autunnali favoriscono lo sviluppo della botrytis cinerea (o muffa nobile) che caratterizza i vini dolci di questa regione ottenuti dall’uva Chénin Blanc. Sono apprezzati di questa regione i vini rosati a base di uve Grolleau, e i vini rossi da uve Cabernet e Gamay. Ottimi gli spumanti Saumur e Crémant de Loire ottenuti principalmente da uve Chénin Blanc, Chardonnay e Cabernet Franc.

– Touraine con al centro la città di Tours. Clima semicontinentale temperato, influenzato dalla vicinanza dell’oceano atlantico, dalla Loira e dalle foreste di Sologne. Vini rossi eccezionali prodotti principalmente da uve Cabernet Franc e Gamay, in purezza. Celebre tra i bianchi il Vauvrai da uve Chénin Blanc.
– Orleanais e Centre-Loire con la città di Orleans. Per l’esposizione verso il mare i vigneti sono influenzati da un clima oceanico continentale. Numerosi rilievi e la presenza della Loira e di molti affluenti consentono di ridurre praticamente a zero il rischio di gelate. Uva regina di questi territori è il Sauvignon Blanc da cui si ottengono i migliori bianchi a livello mondiale quali il Sancerre e il Pouilly-Fumé. Limitata la produzione di vini rossi nella zona di Sancerre da uve Pinot Noir e Gamay.

– Auvergne alle falde del Massif Central, ai bordi della pianura del Limagne e sulla collina in riva sinistra dell’Allier. Presenta un clima semicontinentale e le catene montuose di Puys, Mont du Forez e della Madeleine proteggono l’area dalle piogge provenienti dall’Oceano Atlantico. Si producono Saint Pourcain, Cote Roannaise, Cote de France, Rosè de Loire e Crémant de Loire.
Nel corso della serata sono stati portati in degustazione cinque vini che rappresentano le principali aree viticole della Loira.
– Muscadet Sèvre Et Maine Sur Lie 2017 Chateau De La Ragotière, Le Schistes, prodotto con 100% Melon de Bourgogne nel cantone di Vallet su terreno roccioso inclinato composto da scisti, mica, argilla e silice esposto a Sud.

– Sancerre Les Caillottes 2017 Jean Max Roger prodotto con 100% di sauvignon Blanc nei comuni di Bué e Amigny su terreno calcareo (Caillottes)
– Savennières Roche Moine S Sec 2013 Domaine Aux Moines prodotto con 100% di Chénin Blanc sulla collina di Roche aux Moines terreno scistoso risalente all’era primaria esposizione Sud, Sud-Ovest, parte del prodotto è affinato in legno su fecce fini.
– Blanc Pouilly Fumé 2017 Jonathan Pabiot prodotto con 100% Sauvignon Blanc nei vigneti di Cris, Assert, Villiers, Champs Piot su terreno argillo-calcareo, calcareo, selcioso e siliceo, esposizione Sud, Sud-Ovest, Certificato biologico e approccio biodinamico.
– Pouilly Predilection 2016 Jonathan Pabiot prodotto con 100% Sauvignon Blanc. Il terroir di Pouilly sur Loire conferisce eleganza e finezza ai vini oltre ad una straordinaria mineralità. Il Domaine si trova a Les Loges si estende per diciannove ettari con esposizione Sud, Sud-Ovest. L’azienda produce con certificazione biologica utilizzando preparazioni biodinamiche e l’inerbimento tra i filari.

La degustazione guidata da Alberto Sebastiani ha favorito una corretta degustazione e la comprensione delle note caratteristiche dei singoli vini.
Al termine della degustazione sono stati serviti salame d’oca e una robiola di capra ad accompagnare i residui di vino rimasti nei bicchieri. Il Delegato Onav Novara Graziano Caielli ha poi annunciato i prossimi eventi in programma nella sezione:
– il 23 novembre una degustazione di Champagne
– il 14 dicembre la cena degli auguri
– il corso per aspiranti degustatori che si terrà a Novara
Tutti gli eventi saranno pubblicizzati sul sito Onav

 

Foto di Giuliano Musetti