ONAV Reggio Emilia: Verticale di Cà Besina

Non capita tutti i giorni di assaggiare un vino che ha compiuto 34 anni. Subito il pensiero va ad un grande rosso….ed invece stiamo parlando di Spergola!Sì è stata proprio la Spergola, l’uva a bacca bianca delle colline reggiane, la protagonista della degustazione di sabato 23 giugno scorso.

Lo spumante metodo classico, Cà Besina “dimenticato” dal lontano 1984 nelle cantina di Casali Viticultori fino alla sboccatura “a la volè” fatta durante la verticale organizzata da ONAV Reggio Emilia al Castello di Bianello, Quattro Castella, sabato 23 giugno scorso.

Il vino si presenta di un giallo dorato con un perlage ancora ben dinamico. Colpisce per l’intensità dei profumi in cui i lieviti fanno da padroni donando un sentore di sottobosco, fungo essiccato, e poi frutto ossidato stramaturo ma ancora piacevole. L’acidità colpisce la bocca insieme alle bollicine ancora attivissime che massaggiano il palato, poi ancora per via retronasale frutta stramatura con una sensazione ossidativa e poi una chiusura sapida dalla lunga persistenza. Una esperienza più unica che rara. Nel corso della serata sono state assaggiate anche le annate 2012, 2011, 2010 e 2009.

Un ringraziamento va a Giovanni Sidoli che ci ha fatto pervenire queste rare bottiglie, Giorgio Monzali della compagnia della Spergola , a Giulia Montanari di Casali Viticultori per i suoi interventi, all’enologo Alberto Grasselli che ha contribuito al progetto CaBesina ed al Comune di Quatto Castella per l’ospitalità.