ONAV Siracusa organizza una masterclass sui difetti del vino

Presenti 40 partecipanti che rappresentavano tutte le associazioni del mondo del vino e distillati (Onav, Ais, Fisar, Fis e Anag), provenienti anche da altre province siciliane.

A condurre la discussione è stata la dott.ssa Federica Bonello, ricercatrice del Centro di Ricerca di Viticoltura ed Enologia di Asti (sezione del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria), specializzata in “Analisi enologiche e sensoriali”.

I partecipanti sono stati formati sul riconoscimento dei principali difetti sensoriali dei vini, attraverso la degustazione di numerose bottiglie contaminate artificialmente con i composti responsabili dei difetti descritti. Di ogni difetto proposto, sono stati presentati la natura, l’effetto sensoriale, i meccanismi di comparsa e la sua evoluzione, le tecniche di prevenzione o di eliminazione delle deviazioni organolettiche provocate.

In particolare i difetti proposti sono stati suddivisi in tre parti e cioè riconoscimento sensoriale dei difetti derivanti dall’uva, dalle operazioni prefermentative e fermentative e infine dei difetti legati all’affinamento, conservazione e invecchiamento.

La masterclass è stata una grande opportunità per dimostrare ancora una volta il valore della formazione continua, anche se non soprattutto destinata agli “addetti ai lavori” del mondo del vino che hanno avuto l’opportunità, non frequente, di riscoprire il piacere di una formazione tecnica di altissimo livello, tra l’altro sperimentando in un solo contesto difetti del vino, di cui spesso si parla ormai quasi esclusivamente in linea teorica.

Il successo dell’evento ha inoltre enfatizzato i vantaggi di una sinergia tra tutte le associazioni legate al vino e ai distillati dalla cui collaborazione costruttiva possono nascere soltanto iniziative dall’indiscusso valore tecnico, senza dimenticare quello legato alla promozione e all’immagine.

Teresa Gasbarro