ONAV SUMAV: proiettati verso il futuro attraverso anche il passato

Si è chiusa l’attività formativa organizzata dalla sede ONAV col botto: il modulo 2 del SUMAV in collaborazione con UniTO.Prima la dr.ssa Anna Schneider CNR – IPSP (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante), con un excursus sulle origini delle varietà con tante raccomandazioni ad evitare di cadere in facili falsità comunicative relative alle parentele esistenti e ai paesi di loro provenienza.

A seguire il Dr. Franco Mannini, sempre del CNR – IPSP sul ruolo della selezione clonale. Una interessantissima degustazione di alcuni cloni di Nebbiolo ha enfatizzato il significato dei messaggi scientifici che sottostanno alla ricerca scientifica in questo campo. Poi La Prof.ssa Silvia Guidoni insieme al Prof. Vincenzo Gerbi  DISAFA (Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari) di UniTO hanno introdotto e sviluppato il tema della viticoltura di fronte all’evidenza del cambiamento climatico.

Anche in questo caso una degustazione guidata ha arricchito le relazioni: dal Pinot nero proveniente da diverse zone di produzione (Bourgogne, Franciacorta, Slovenia e Alta Langa) all’Avanà, vitigno storico della Val di Susa. Per finire il Dr. Marco Stefanini FEM UGMGV (Fondazione E. Mach, Unità di Genetica e Miglioramento Genetico della Vite)  sul ruolo del miglioramento genetico nell’evoluzione della viticoltura: evoluzione delle conoscenze sui vini da vitigni resistenti. 7 vitigni resistenti degustati e tante, tantissime riflessioni fatte.

Platea attentissima, relatori “assaliti” da tantissime domande; due bellissime giornate che ricorderemo per tanto tempo. Il Modulo 2 si è concluso con gli auguri di Natale ed un arrivederci al modulo 3 a fine gennaio. A nome di tutti gli aspiranti maestri assaggiatori gli auguri sono estesi a tutti i soci ONAV.

Intervento della dr.ssa Anna Schneider : https://www.dropbox.com/s/vq5u6af84y8ctzq/IMG_2854.mov?dl=0

Francesco Iacono, Direttore ONAV