Passione in vigna per Pietro Vettoretti al traguardo dei suoi 80 anni

Chi conosce Pietro Vettoretti sa che per incontrarlo non è necessario andare nella sua bellissima cantina inaugurata solo un paio di anni fa ma bisogna perlustrare i vigneti della sua azienda che, anno dopo anno, con enormi sacrifici, ha fatto crescere sino ad arrivare oggi a 70 ettari.Pietro ama stare tra le sue vigne, adora il suo lavoro e stare all’aria aperta. Questa grande passione gli è stata trasferita dal nonno Beppi dal quale ha imparato tutto quello che conosce sulla viticoltura e  su questo lavoro, seguendolo nei campi e in vigna sin dall’età di 7 anni. 

In azienda, Pietro è affiancato oggi dai suoi 4 figli e la vigna continua sempre ad essere il suo ambiente, il luogo in cui si sente in armonia con la natura ed è felice. Otreval, Tittoni, Serrai e Brunei sono alcuni degli appezzamenti sui quali crescono le viti che danno i frutti per l’ottimo Valdobbiadene DOCG La Tordera e tra questi, c’è un vigneto in particolare al quale Pietro è particolarmente legato, quello sulla collina di Cartizze, punta di diamante della produzione La Tordera ed, in generale, della denominazione Valdobbiadene DOCG.

Una speciale Limited Edition di Tittoni Rive di Vidor Valdobbiadene DOCG, dipinta a mano, il tributo a Pietro dai suoi figli.