Piccoli Assaggiatori crescono con il Progetto “il Bere Consapevole”

Sono più di cento i ragazzi delle scuole medie che hanno partecipato all’ edizione studiata per loro, del progetto “Il Bere consapevole attraverso la Storia, l’Educazione, la Cultura”, un ciclo di conversazioni scolastiche per familiarizzare con il mondo enologico in modo consapevole e informato e capirne l’antichissima sua storia. Si tratta della prima volta in cui questo progetto, avviato da Co.N.V.I, Consulta Nazionale del Vino Italiano, nel 2015 e diretto verso gli studenti dell’ultima classe superiore, viene sperimentato sui giovanissimi delle scuole secondarie di primo grado.

Il Progetto, è stato creato da Pia Donata Berlucchi, vicepresidente ONAV, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, e responsabile della sua attuazione nel progetto scuole Co.N.VI. Il coordinamento di questa edizione a Castiglione Olona è stato seguito da Micaela Stipa, delegata ONAV Varese. Le quattro conversazioni, infatti, sono state tenute a partire da febbraio con gli studenti delle medie dell’Istituto Comprensivo Cardinal Branda di Castiglione Olona, in provincia di Varese, e si sono concluse ufficialmente sabato scorso con la consegna da parte di Pia Donata Berlucchi con le Istituzioni del luogo, della spilla con il messaggio “Vino, Cultura e Vita” ai giovani partecipanti, che ne sono stati entusiasti.

“Che orgoglio osservare i giovani ragazzi dell’istituto Comprensivo Cardinal Branda di Castiglione Olona  ascoltare con attenzione e grande coinvolgimento le parole della ns Vice Presidente nazionale Pia Donata Berlucchi,  Signora della Cultura del Vino, che nella mattinata di sabato 12 maggio ha concluso il progetto “il Bere Consapevole ” attuato in una versione innovativa presso il medesimo istituto. L’innovazione sta nell’età degli auditori, in quanto il ciclo di conversazioni é stato destinato, su precisa e ferma volontà del Dirigente scolastico e approvazione del Provveditore, alla popolazione dei giovani ragazzi di 1 media con l’obiettivo di promuovere e dare maggior valore alla Prevenzione dell’abuso anche attraverso la rielaborazione personale delle informazioni acquisite durante i quattro incontri.

Una rielaborazione da cui sono scaturire delle vere e proprie opere d’arte, elaborati grafici che potrebbero essere delle future etichette e fra cui verrà selezionata, da parte dell’amministrazione Comunale, l’immagine promozionale della X ed. dell’evento Tra Arte e Degustazione. L’approccio dei giovanissimi al mondo del Vino attraverso la Storia, l’Arte,  la Musica e gli strumenti dell’Assaggiatore è stato caratterizzato dalla curiosità e dalla volontà di approfondire il mondo della produzione vitivinicola, che sul territorio varesino non rappresenta ancora una realtà facilmente fruibile, superando anche gli apparenti vincoli legati a culture e religioni diverse.

Un Progetto che unisce perché racconta l’evoluzione della Civiltà Umana ed insegna il rispetto che dovremmo avere per la nostra Terra in cui la vite, da secoli, affonda le sue radici per trarne linfa vitale,  la stessa che ci hanno trasmesso questi giovanissimi ragazzi nel ricevere, con vera gioia, la spilla realizzata con la ConVi con il messaggio “Vino, Cultura e Vita”. Questo messaggio ha accompagnato anche la seconda parte della mattinata che ci ha visto nella Culla della Storia di questo bellissimo Borgo, il Palazzo Branda Castiglioni che ha accolto fra i suoi affreschi l’anticipazione della mostra fotografica “Siduri, Donne del Vino”,  organizzata dal gruppo fotografico Grandangolo e curata da Valeria Cremaschi perché, come spiega Teresa Bordin “ogni momento storico parla di Vino attraverso dipinti,  mosaici, musica e letteratura e anche attraverso la fotografia che rappresenta, a tutti gli effetti, una forma d’arte”.

Il Vino è orgoglio della nostra mediterraneità e Onav, con orgoglio, rappresenta il catalizzatore di nuove iniziative per divulgare con semplicità ed umiltà la Cultura del Bere Consapevole!”

Micaela Stipa delegata ONAV Varese