Prosit! Il castello. Il Roero. I cru.

Da Serralunga d’Alba a Magliano Alfieri, la visita-brindisi al castello si sposta dalle Langhe al Roero. “Prosit!”, il format di successo che da anni viene proposto nel maniero trecentesco di Serralunga, sbarca anche a Magliano Alfieri, nel castello sede del Museo Civico Antonio Adriano – Arti e tradizioni popolari La Cultura del Gesso e del Museo Il Teatro del Paesaggio.

La visita si svolge al tramonto, per una serata in cui abbinare storia, racconti e la degustazione di un vino grazie alla collaborazione con alcune realtà del territorio, accompagnando il pubblico lungo un tour del maniero scandito dalle sue vicende storiche e gli allestimenti museali. Durante la visita guidata si andranno a scoprire le due realtà museali insieme con una guida che racconterà le curiosità legate alla cultura locale e ai terreni che permettono oggi di ottenere vini di grande corpo e interesse.

 GLI ALLESTIMENTI MUSEALI DEL CASTELLO DI MAGLIANO ALFIERI

–        Il Museo di Arti e Tradizioni Popolari documenta una particolarissima tecnica costruttiva diffusa un tempo nelle umili case contadine delle colline del Roero, della Bassa Langa, dell’Astigiano e dell’Ovadese. Si tratta di solai portanti formati da pannelli di gesso gettati in opera, tra intelaiature di travi e travetti di legno su matrici lignee che imprimevano un motivo decorativo sul pannello di gesso. Il più antico solaio datato è stato trovato in una cascina di Vezza d’Alba e porta la data 1580.

–        Il Museo Il Teatro del Paesaggio si sviluppa nel piano nobile del castello e narra invece, attraverso emblematici ed evocativi oggetti di cultura, documenti e sistemi multimediali interattivi, il paesaggio collinare e fluviale della Langa e del Roero. L’allestimento consente al visitatore di immergersi nel paesaggio compiendo diversi percorsi temporali.

PROSIT!

I visitatori prima si cimenteranno con una parte “didattica” sulla storia delle Langhe e del Roero, attraverso una prova pratica sul riconoscimento delle due diverse realtà geologiche. Poi, alla fine del tour, ci sarà la degustazione di un calice di Roero Arneis, vino simbolo del territorio, offerto dalla cantina Bric Cenciuro e raccontato dal produttore.

Info: www.barolofoundation.it