“Rassegna Internazionale Müller Thurgau: Vino di Montagna” giunge alla XXXII edizione

Ci vogliono solo una manciata di minuti, dirigendosi a nord est di Trento, per immergersi in un territorio ancora poco conosciuto ma davvero suggestivo, caratterizzato da vigneti costruiti su arditi terrazzamenti sorretti da oltre 700 km di muretti a secco, finalmente riconosciuti dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. È la Valle di Cembra che, per queste sue caratteristiche, è considerata uno degli esempi più lampanti di viticoltura eroica e che nel 2017 è stata premiata con il riconoscimento della sottozona per le produzioni – Müller Thurgau, Riesling Renano, Pinot Nero e Schiava – che ne rispettano il disciplinare.

Qui, grazie a terreni porfirici e una forte escursione termica, ha trovato il suo terreno di elezione il Müller Thurgau, vitigno nato a fine 800 per mano del Prof. Herman Müller. Un’eccellenza che, dagli anni ’80, viene celebrata dalla “Rassegna Internazionale Müller Thurgau: Vino di Montagna”, giunta alla XXXII edizione ed entrata di diritto all’interno del calendario delle manifestazioni enologiche provinciali, denominate #trentinowinefest, coordinate dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

L’appuntamento quest’anno è dal 4 al 7 luglio, nel Comune di Cembra Lisignago e nei territori limitrofi, con un programma davvero ricco di iniziative pensate e organizzate dal Comitato Mostra composto da giovani volontari mossi dalla volontà diraccontare e valorizzare il proprio territorio e questa eccellenza che lo caratterizza profondamente. Nel corso della quattro giorni il pubblico potrà dunque accedere a degustazioni libere dei numerosi Müller Thurgau messi a disposizione dalle cantine aderenti, presso le eleganti sale di Palazzo Maffei, ma anche partecipare a diversi incontri di approfondimento, come la comparativa tra vini locali e prodotti enologici della zona dell’Etna o la degustazione di grappa di Müller Thurgau organizzata dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino.

Tra i momenti più attesi, la premiazione dei vini vincitori del XVI Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau, nato per mettere a confronto le produzioni dell’area alpina, italiane e non. L’appuntamento assume ancora più rilevanza se si considera che si tratta della più antica competizione a livello internazionale dedicata a questo particolare vitigno. Ad assegnare i punteggi, giovedì 28 giugno, una commissione di qualità composta da 18 membri suddivisi in enologi, degustatori – in rappresentanza delle diverse associazioni di sommelier presenti, ovvero ASPI, AIS, FIS e ONAV – e giornalisti della stampa di settore, attraverso degustazioni alla cieca in cui ogni vino viene analizzato nel suo complesso, prendendo in considerazione vista, olfatto, gusto e gusto-olfatto.

Tante le iniziative collaterali, tra trekking guidati e folclore, ma anche un percorso di avvicinamento al mondo della degustazione con assaggio di marmellate, confetture, succhi organizzato dalla Federazione Italiana Sommelier Trentino Alto Adige. E, per gustare questo incredibile prodotto anche al di fuori di questo specifico territorio, come ogni anno la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino arricchisce la manifestazione con A tutto Müller (scopri il programma su tastetrentino.it/atuttomueller), ricco calendario di iniziative a tema in programma dal 27 giugno al 7 luglio su tutto il territorio di competenza dell’Associazione, dal Garda alle Dolomiti.