“Sei Vigne Insynthesis”: grandiosa verticale

Per festeggiare 60 anni di costituzione, la Cantina Vinchio-Vaglio Serra ha organizzato due giorni di incontri: sabato 13 giugno, una verticale della Barbera d’Asti Superiore “Sei Vigne INSYNTHESIS” e domenica 14 giugno, l’inaugurazione de “I nidi di Vinchio e Vaglio Serra”, un percorso che dalla collina sovrastante la Cantina giunge fino ai confini della Val Sarmassa.

La degustazione di sabato ha avuto luogo nel “Casotto del Presidente”, ubicato su un poggio che domina la Cantina e dal quale si può ammirare un affascinante panorama che abbraccia le Alpi Cozie, con la piramide del Monviso, e l’Appennino Ligure. In un ambiente così affascinante quale vino poteva essere proposto in degustazione, se non una grande barbera la “Sei Vigne INSYNTHESIS”, vanto della Cantina, sintesi dell’amore, dell’impegno, della volontà, della scienza enologica e della passione dei viticoltori associati di Vinchio e Vaglio Serra.

Il vino nasce dal progetto di realizzare una Barbera d’Asti con le migliori uve a disposizione, selezionate nei vigneti dei soci conferenti alla fine degli anni ’90 del secolo scorso. Una sfida enologica e culturale, fortemente voluta dall’enologo Giuliano Noè (“il padre della Barbera”), che si riprometteva di coinvolgere tutti gli associati per dimostrare che, solo uno sforzo congiunto, si potevano raggiungere risultati di eccellenza.

La sfida fu vinta nel 2001 veniva vinificata la “Sei Vigne INSYNTHESIS”, una barbera opulenta, elegante e longeva. La fase produttiva iniziava in vigna con un attento diradamento e una vendemmia manuale in cassette di 20 chili, proseguiva poi in cantina con una macerazione delle uve a temperatura controllata, seguita da un periodo di 18 mesi di affinamento in barriques nuove di rovere francese a grana fine e tostatura media. Processo che a tutt’oggi è ancora attuale.

La verticale ha interessato i millesimi 2009, 2007, 2006, 2004, 2003 e 2001; non sono stati presentate in degustazione le annate 2008, 2005 e 2002 in quanto i vini non sono stati prodotti: la selezione viene vinificata solo nelle annate qualitativamente vocate.

Di seguito i risultati della degustazione:

Sei Vigne INSYNTHESIS 2009, frutto di una buona annata: inverno piovoso, estate con temperature molto elevate e ottima escursione termica notturna in settembre. Si presenta con un bel colore rubino vivo con riflessi violacei, al naso sentori di marasca, leggera speziatura e note cioccolatate. In bocca equilibrato, morbido, acidità poco evidente, fresco, vino pronto alla beva.

Sei Vigne INSYNTHESIS 2007, l’annata è stata caratterizzata da una forte siccità primaverile mitigata da un agosto piovoso che ha garantito una equilibrata maturazione delle uve. Di un bel colore rubino vivo con riflessi viola-granato, al naso evidenza profumi fruttati (frutti rossi e prugna) e note di vaniglia, in bocca acidità e tannini in evidenza, sapido, minerale, ottima persistenza, ancora giovane.

Sei Vigne INSYNTHESIS 2006, anno caratterizzato da inverno piovoso e gelate primaverili, le piogge in agosto e settembre hanno aiutato la buona maturazione dell’uva. Simile nel colore del campione precedente, al naso è complesso con spiccate note di marasca sotto spirito, piccoli frutti di bosco neri (mirtillo), anice stellato. In bocca si presenta complesso, con una equilibrata acidità, sapido e nel finale ritorna una leggera nota amara erbacea.

Sei Vigne INSYNTHESIS 2004, vino di una eccellente annata caratterizzata da condizioni climatiche ottimali per la maturazione dell’uva. Il colore è leggermente più scarico del precedente, note balsamiche e speziate evidenti al naso, completate da leggeri sentori terziari (cuoio, tabacco). Caldo, buon equilibrio tra acidità e tannini, note retrolfattive di rabarbaro e vermouth.

Sei Vigne INSYNTHESIS 2003, vino di un’annata calda e siccitosa con uve tendenti alla surmaturazione. Vino dal colore rosso rubino scarico con riflessi granati, profumi terziari presenti (cuoio, goudron), completati da sentori di spezie esotiche (curry), in bocca note acide ancora evidenti, leggermente polveroso, sapido.

Sei Vigne INSYNTHESIS 2001, il primo INSYNTHESIS prodotto dalla Cantina in un’annata caratterizzata da un inverno piovoso e da gelate primaverili, agosto e settembre favorevoli ad una buona maturazione dell’uva. Barbera dal colore rosso rubino scarico con riflessi granata, brillante, al naso una successione di profumi avvolgenti: note balsamiche, leggero boisé e accenno di sentori di cuoio. Impressionante è la sua freschezza in bocca, la grande morbidezza e l’ottimo equilibrio tra acidità e tannini, molto persistente. Un grande vino, una piacevolissima sorpresa, a dimostrazione che “se la barbera è prodotta con uve sane e vinificata con corrette tecniche di cantina e con un giusto passaggio in legno, ha grandi potenzialità di mantenersi nel tempo, e l’INSYNTHESIS 2001 ne è la prova della grande longevità della barbera” ha chiosato l’enologo Giuliano Noè a fine degustazione.

Ezio Alini