“Veltliner Verde” o “Grunen Veltliner” una storia comune in Alto Adige e Austria

Klaus Lentsch conduttore assieme alla moglie Silvia dell’omonima azienda agricola in Alto Adige, ha organizzato una serata esclusivamente dedicata al Grunveltliner.
Un vitigno attualmente coltivato in Austria ed in Alto Adige nella compagine della Valle Isarco, risulta sicuramente uno dei vini bianchi di forte recente interesse e curiosità da parte del consumatore.

Moderatore della serata Herbert Taschler giornalista altoatesino. Ospite d’ onore Thomas Taubenschuss produttore della regione della Veinviertel, l’ enologo della Cantina Chiusa Valle Isarco Hannes Munther e l’enologo Mirko Maccani consulente enologico dello stesso Lentsch e di altre realtà altoatesine. Ben 17 i vini di degustazione: dapprima si sono alternati i produttori altoatesini : Eisachthaler Kellerei, Strassehof, Lentsch K., Pacherhof, Kofererhof, Garlieder, per poi proseguire con i produttori austriaci dei rispettivi Land: Alzinger, Gobelsburg, Ott, Taubenschuss, FX Pichler, Knoll, un produttore Ceco Tràvnicek & Korinek e uno statunitense Vitae Springs Vineyard.

Fermo restando il fatto che la Valle Isarco produce Veltliner a quote di media altitudine tra 400 e 600 m. sul livello del mare tra il 46° ed il 47° parallelo nord; invece l’ Austria mediamente produce tra il 47° e 48°  latitudine nord, ma a quote altimetriche che vanno al disotto del livello del mare nella zona a nord di Vienna della Neusiedlersee e comunque non superiori ai 300 metri: le differenze degustative si sono notate. Tutti concordi nel definire i prodotti altoatesini mediamente molto ruffiani e con caratteristiche di riconoscibilità di vitigno medie; tutti concordi nel definire i G.Veltliner austriaci molto riconoscibili nella caratteristica di vitigno e con struttura e corpo maggiormente pronunciati nel profilo acido-sapido.

L’’enologo Maccani Mirko ha evidenziato come l’ Austria faccia maggior uso rispetto all’ Alto Adige della tecnica di macerazione di alcune ore contatto con le vinacce e del batonnage nel mantenere per diversi mesi questi vini in sospensione con le fecce fini; e queste due tecniche unite portino sicuramente all’ ottenimento finalizzato di vini con maggior caratteristiche di sentori di pietra focaia e sapidità. Ultima carrellata di degustazione comprendeva tre G.Veltliner con annate vecchie: Eichberg Lentsch da 1,5lt 2012; Alte Reben Taubenschuss 2012; MX Altereben Taubenschuss 1999.

Tutti e tre grandissimi vini bianchi terziarizzati, a detta di tutto il pubblico presente, i migliori della serata. Un particolare ringraziamento a Klaus Lentsch che ha saputo organizzare un’ interessantissima serata  didattica. 

Luca Miorandi