“Vini rossi da appassimento” in degustazione ad ONAV Genova

Una serata imperdibile quella avvenuta ad ONAV di Genova dal  tema “Vini rossi da appassimento”. Condotta dal Presidente Vito Intini.

Dapprima occorre discriminare le varie tecniche di appassimento delle uve. In sintesi possiamo distinguere tra quanto avviene sulla pianta e quanto dopo la raccolta dei grappoli. In particolare abbiamo vendemmia tardiva e surmaturazione, per quanto riguarda il mantenimento dei grappoli oltre il tempo normale di raccolta. Possiamo rivolgerci all’appassimento invece con due ulteriori specificazioni: naturale, con graticci all’aperto o in fruttaie esposte al clima locale, e forzato, attraverso sistemi di condizionamento e ventilazione specifici. Bisogna senz’altro ricordare cosa porta i viticoltori, fin dall’epoca dei romani, ad impiegare questi metodi: sicuramente la ricerca di una maggiore struttura e corpo, di un colore più intenso e la produzione di vini più amabili.

Degustazione

Lamarein 2015 – Mayr. Vitigno: Lagrein. Il colore è intenso, di inchiostro cupo e violaceo. All’olfatto riconosciamo i piccoli frutti di bosco macerati, mirtillo, lampone e cassis, la viola, la rosa, qualche nota terrosa e vinosa. All’assaggio si rivela interessantissimo, con grande potenza e armonia. Troviamo una vaga nota secca, ma riscontriamo anche fieno, rabarbaro e liquirizia. Migliorerà con l’età, perdendo quella sensazione secca.

Terre dei Goti 2013 Marche Rosso IGT – Mancinelli. Vitigno: Lacrima di Morro d’Alba. Visivamente appare di colore rosso rubino carico, intenso e tendente al viola. Il naso è caratterizzato da frutta rossa sotto spirito, fiori appassiti, note speziate come chiodo di garofano, pepe bianco, noce moscata con un leggero sentore di legno. Sul finale si riconoscono gli agrumi, in particolare la marmellata di arance. Una volta assaggiato riscontriamo aromaticità e tanta tannicità. E’ forse un po’ troppo spiccata e troppo legnosa, forse a causa del basso residuo zuccherino e della grande acidità che rendono la percezione leggermente disarmonica.

Reboro Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT 2013 – Pisoni. Vitigno: Rebo. Alla vista troviamo un bel colore intenso, ancora vitale. All’olfatto riconosciamo un impatto iniziale di frutto, seguito poi da legno antico, sandalo, polvere, ma comunque pulito ed elegante. In seconda battuta si percepiscono gli agrumi, la melagrana e nuovamente il legno aromatico. In bocca è incredibilmente acido, poco tannico, con note retro-olfattive di nespola, legno e frutto.

Sfursat di Valtellina DOCG 2013 – Rainoldi. Vitigno: Nebbiolo clone Chiavennasca. Se guardiamo il campione troviamo il tipico colore sottile del nebbiolo, sebbene da uve appassite. Quando avviciniamo il naso al bicchiere percepiamo fiori appassiti, frutti rossi, melagrana, leggera nota legnosa e sensazione minerale, quasi ferrosa. Sorseggiandolo proviamo grande piacevolezza, eleganza, rotondità, freschezza e facile bevibilità.

Kapnios Aglianico Beneventano IGP 2013 – Masseria Frattasi. Vitigno: Aglianico. Il colore si mostra straordinario, viola, intensamente purpureo. I profumi che si percepiscono sono ferrosi, purtroppo con alcune note secche di legno verde. Il gusto prevalente è dolce, con qualche punta di acidità, tendenzialmente piacevole e facile da bere.

Il Sogno 2012 – Travaglini. Vitigno: Nebbiolo. La vista trova un colore granato profondo. All’olfatto sentiamo mirtillo, ribes, melagrana, fiori, mineralità di selce bagnata, agrumi. Lo stimolo ad assaggiare è fortissimo ed in effetti si presenta interessantissimo. Ha acidità, eleganza, freschezza, mineralità. Evidentemente un gran vino.

Graticciaia Salento Rosso IGT 2012 – Poderi Vallone. Vitigno: Nero di Troia. Colore rosso rubino leggermente scarico, con vena aranciata. Profumi ricchi di cioccolata, scorzette di arancia, prugna secca, confettura di ciliegia, pepe. In bocca si prova un esplosione: morbidezza, rotondità, eleganza, si percepisce la vellutata corposità.

Amarone della Valpolicella DOC Classico Riserva 2007 – Venturini. Vitigno: Corvina 70%, Rondinella 25%, Morinara 5%. L’aspetto visivo è piacevole: rosso rubino quasi impenetrabile. L’aspetto olfattivo colpisce con prugna, cioccolata, caffè, marasca. L’aspetto gustativo riporta potenza, forza, complessità e struttura.

Ubi Maior 2006 – Tenuta Pederzana. Vitigno: Lambrusco Grasparossa. Nonostante il felice affaticamento della serata, all’occhio si palesa rosso porpora profondo, molto intenso, leggermente aranciato. L’olfatto ci permette di identificare qualche percezione ossidativa, non molto pulito né gratificante, con nota di cavolo cotto. In bocca si rivela superiore, benchè con qualche tendenza ossidativa troppo pronunciata, con vena tannica non piacevole.

Francesco Siri