“Ius Naturae” Valdobbiadene Prosecco Superiore grande attenzione alla biodiversità, alla coltura biologica e sostenibilità

Con una tradizione di oltre 70 anni, la rivoluzione Green nasce per Bortolomiol nel 2011, con il Protocollo di Gestione Green Mark, un disciplinare interno ideato dall’azienda che, attraverso una serie di indicazioni tecniche a cui i conferitori si devono attenere, concilia miglioramento qualitativo delle uve e gestione dei vigneti con il minimo impatto sull’ambiente.

Questo disciplinare, rispettato da parte di tutti i vignaioli partner che conferiscono le uve alla cantina, si aggiunge al protocollo viticolo del Consorzio del Conegliano Valdobbiadene, migliorando la difesa fitosanitaria, attraverso l’abolizione dei prodotti più nocivi e l’utilizzo di prodotti meno impattanti. 

Nel 2008, Bortolomiol converte i vigneti di proprietà alla coltivazione biologica, approccio agricolo che vuole preservare l’ambiente naturale del vigneto ottenendo la qualità nel rispetto dell’ambiente e della salute umana. L’obiettivo è creare un vero e proprio Distretto del Biologico nel cuore della Denominazione. Il primo frutto di questo lavoro è Ius Naturae Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg biologico, che nasce da un vigneto biologico all’interno del Parco della Filandetta, di proprietà dell’azienda.

La coltivazione biologica minimizza l’uso di prodotti chimici di sintesi e coinvolge non solo la difesa fitosanitaria con rame e zolfo, ma anche le scelte d’impianto, la potatura, la lavorazione del suolo, la gestione della chioma e così via, fino alla vendemmia. Questo rigido processo produttivo si realizza con una presenza continua in vigneto al fine di monitorare l’andamento dei cicli naturali della vite e proteggerla tempestivamente dalle avversità.

All’interno di un progetto iniziato anni fa, Bortolomiol ha voluto, inoltre, tutelare la biodiversità del vitigno Glera attraverso la salvaguardia, lo studio e il ripristino di materiale genetico di vecchi ceppi di vite autoctoni dell’area del Conegliano-Valdobbiadene, recuperando le piante più stabili – di oltre sessant’anni – capaci di portare a un miglioramento della qualità e della produttività del vigneto. In questo modo, i conferitori possono piantare delle barbatelle nei vigneti provenienti da piante autoctone, in grado di garantire una varietà genetica che risponda meglio alle varie annate.

Negli ultimi 10 anni – afferma Elvira Bortolomiolabbiamo adottato comportamenti e strategie atte a preservare il territorio che abitiamo attraverso una condotta ecosostenibile: il benessere della vite e del vigneto è per noi un approccio importante e doveroso, tramandatoci da nostro padre, che fondò la cantina negli anni ’40, anche se la tradizione famigliare risale al 1760”.

Un percorso virtuoso dal vigneto al bosco

Bortolomiol ha avviato in questi anni una collaborazione con Indaco2 srl, società spin-off dell’Università di Siena, specializzata nel monitoraggio delle filiere produttive tramite indicatori di sostenibilità. Indaco2 è stata incaricata di elaborare un’analisi del ciclo di vita – Life Cycle Assessment (LCA) delle produzioni di due etichette di Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore, Ius Naturae Biologico e la Grande Cuvée del Fondatore Rive.

La LCA è la metodologia che individua le principali implicazioni ambientali delle filiere vitivinicole rispetto a una serie di problematiche. Tra le categorie di impatto che sono considerate, è rivolta particolare attenzione al fenomeno del riscaldamento globale (Global Warming Potential) a partire dal monitoraggio della cosiddetta Impronta Carbonica (Carbon Footprint) del vino dell’azienda, ovvero della quantità di gas serra emessi in atmosfera per la sua produzione, dal vigneto alla bottiglia.

Dal rilevamento di questi dati è emerso che la misurazione dell’emissione della Carbon Footprint, ovvero della quantità di gas serra sprigionati in atmosfera per la produzione delle due referenze, viene ampiamente compensata da un terreno boschivo di oltre tre ettari che la famiglia Bortolomiol possiede nei pressi del Monte Cesen, che protegge dai venti provenienti da nord le colline di Valdobbiadene. Il bosco diventa così parte integrante della valorizzazione ambientale: un elemento che non è più solo statico e immobile, ma che è vivo e contribuisce attivamente al progetto di sostenibilità.

“Ius Naturae” Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut Millesimato

Glera in purezza. Vino biologico, Brut per il suo valore più internazionale, Millesimato, perché esprime le caratteristiche di ogni vendemmia nella loro spontanea espressione secondo lo Ius naturae, ovvero il diritto della natura che precede ogni legge umana.

L’Assaggio

Bollicine eleganti e sottili, fine e persistente. Colore giallo paglierino vivo. Bouquet di fiori freschi e molto fruttato, con sentori di pera, mela, agrumi e una nota minerale persistente. Al palato è la freschezza dominante, grazie ad un rapporto perfetto con l’acidità è secco e minerale, accarezzato da bollicine eleganti e vellutate.

Gradazione alcolica: 11,5 % vol.

Temperatura di servizio: 6-8 °C.

Calice consigliato: ampio tulipano

Abbinamento

Fine aperitivo, da accompagnare con tartine con mousse di gamberetti, ma anche a tapas. Si sposa con risotti ai frutti di mare e accompagna bene anche piatti di verdure con formaggi freschi.

Bortolomiol Via Garibaldi 142, 31049 Valdobbiadene (TV) Italy https://www.bortolomiol.com