Malavasi, il Lugana come deve essere

A mezza via tra Desenzano e Peschiera del Garda, Pozzolengo è nota ai più per la coltivazione dell’ulivo, del gelso e della vite che si trasforma in vini dal grandissimo spessore e dall’indiscussa fama.

Un terroir unico al mondo, grazie alla posizione del Lago di Garda, riparato dalle montagne circostanti, che gode di un clima mite e favorevole, ma con escursioni termiche importanti, che esaltano i profumi di un territorio vocato alla viticoltura per le sue argille calcaree che trasmettono mineralità.

Un terroir prestigioso che si esprime anche grazie ad un vitigno autoctono, il Turbiana o Trebbiano di Lugana, caratterizzato dai profumi, dai sapori e dalla bellezza del territorio in cui nasce. Scriveva Luigi Veronelli “Bevi il tuo Lugana giovane, giovanissimo e godrai della sua freschezza. Bevilo di due o tre anni e ne godrai la completezza. Bevilo decenne, sarai stupefatto dalla composta autorevolezza”.

“Il Lugana come deve essere” è la filosofia della famiglia Malavasi, che da 4 generazioni ha fatto dell’agricoltura la propria scelta di vita, ritagliando nel tempo al vino un ruolo di crescente importanza. L’azienda si estende attualmente su 10 ettari di vigneto distribuiti tra Desenzano e Pozzolengo.

Era il 2009 quando Daniele Malavasi decide di lanciare una sfida nella Lugana, con la volontà di proporre vini emozionanti, ben equilibrati, interpreti di una viticoltura sostenibile e vinificati con cura, assolutamente non banali. Malavasi ha adottato come filosofia di produzione un programma di crescita qualitativa dei suoi vini nel rispetto dei principi di ecosostenibilità ed ecocompatibilità, facendosi garante di una filiera controllata.

La viticoltura integrata e la tipologia dei terreni particolarmente calcarei e argillosi, trasmettono al vino struttura e mineralità uniche. Il terroir che ne deriva, sommato a processi di vinificazione attenti a mantenere il vino più integro possibile, sono i segreti per ottenere un prodotto che si distingue per carattere e tipicità.

“Umiltà, sacrificio e credere ostinatamente nel progetto da perseguire, sono stati il ‘sale’ di questa azienda, – confessa Daniele Malavasi – siamo arrivati per ultimi, ma abbiamo costruito un progetto avendo ben chiari lo stile dei vini che volevamo proporre grazie anche al qualificato supporto enologico offerto da Franco e Matteo Bernabei”.

Da uve selezionate, delle migliori annate, nascono 8 etichette che corrispondono a vini di carattere, espressione autentica di un terroir unico e di gran prestigio. La linea Papillon, destinata a raccogliere le selezioni più prestigiose, sintesi di appassionata ricerca come Mulinero (una selezione di Petit Verdot), morbido ed elegante in grado di ammaliare i palati più esigenti e soddisfare i più curiosi.  La linea Ascot che invece raccoglie i vini dalla marcata identità territoriale, caratterizzati da una grande bevibilità. E’ prevista l’introduzione di due nuovi prodotti destinati ad essere tra quelli più rappresentativi dell’azienda: un Viogner in purezza (una chicca assolutamente intrigante) e uno spumante Metodo Classico.

Il mercato sembra dare ragione a Malavasi, in questi tempi di pandemia, il fatturato è cresciuto del 13%,  un crescita soprattutto all’estero dove sono innamorati del Lugana.

Vale un Assaggio: Camilla Lugana Doc

Turbiana in purezza, Le uve provengono dal vigneto Camilla inserito nella prima fascia calcareo – argillosa del Lago di Garda. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata a cui segue un affinamento in bottiglia per almeno tre mesi.

L’Assaggio

Giallo paglierino di grande luminosità con riflessi verdolini, bouquet intenso con sentori di fiori freschi, note di albicocca e una piacevole sensazione di agrumi. Palato godurioso, con invitanti sensazioni aromatiche, avvolgente e di buona persistenza.

Gradazione alcolica: 13 % vol.

Temperatura di servizio: 8-10°C.

Calice consigliato:  tulipano ampio

Abbinamento

Va a nozze con antipasti di pesce di lago, come trota salmonata fumé, ma anche con crostacei, risotti di pesce e carni bianche.

 Vale un Assaggio: Rosa del Lago

Petit Verdot in purezza, le uve provengono esclusivamente dal Vigneto Moscatello nel comune di Pozzolengo sulle colline moreniche che circondano il Lago di Garda. Pressatura delle uve con immediata vinificazione dei mosti in acciaio a temperatura controllata e successivo affinamento in bottiglia per almeno tre mesi.

L’Assaggio

Rosa cerasuolo. Bouquet intrigante e raffinato, con sentori floreali di rosa. Delicate sensazioni di piccoli frutti, come lampone e ribes. Palato ricco, morbido e avvolgente, con un buon rapporto tra sapidità e struttura.

Gradazione alcolica: 13 % vol.

Temperatura di servizio: 10-12°C.

Calice consigliato: tulipano ampio

Abbinamento

Tartine con luccio marinato, coregone alla griglia e fritto di pesce, ma anche con una gustosa pizza ai frutti di mare.

Malavasi, Loc. Casina Sacco, 2, 25010 Pozzolengo BS –   https://www.malavasivini.com/