Nuove nomine ai vertici dei Consorzi di Tutela

Il 2021 è iniziato con più di una novità per il Consorzio Tutela Lambrusco, la nuova realtà che, a partire dal 1° gennaio – grazie all’operazione di fusione per incorporazione votata all’unanimità lo scorso 28 settembre – ha preso il posto dei tre precedenti enti di tutela del famoso vino emiliano.

Tra le decisioni del consiglio di amministrazione la nomina del presidente del Consorzio Tutela Lambrusco, Claudio Biondi – già presidente del Consorzio di Tutela del Lambrusco di Modena – unitamente a quella del vicepredisente Davide Frascari, già a capo del Consorzio per la Tutela dei Vini DOC Reggiano e Colli di Scandiano e di Canossa.

Nell’ambito del CdA è stata presentata anche la nuova identità visiva del Consorzio, che darà volto all’ente in tutti i contesti nei quali sarà chiamato ad agire. “Volevamo che la brand identity riuscisse a fondere insieme alcuni elementi essenziali dei nostri territori e dei nostri vini – spiega Claudio Biondi – Dalle tonalità di colore che il Lambrusco assume a seconda delle tante anime di quest’uva, che virano dal rosa chiaro, al rubino fino al porpora – a quelle che richiamano i caratteristici piccoli frutti rossi, il cui aroma è uno dei fattori più identificativi delle nostre bolle”.
Il capolettera
L, l’iniziale di Lambrusco, è poi posizionato all’interno del nuovo brand dalla forma sinusoidale. “Una forma che vuole richiamare il movimento brioso delle bollicine presenti in tutte le versioni di Lambrusco e, allo stesso tempo, ricorda quasi un sigillo, come quelli in ceralacca che chiudono le lettere e i regali più intimi e preziosi”.

In seguito alla scomparsa, prematura, di Luciano Piona, i Consorzi di tutela vini Custoza e Garda Doc – di cui era presidente – hanno annunciato le nuove cariche. Roberta Bricolo, titolare dell’azienda Gorgo, guiderà il Consorzio del CustozaPaolo Fiorini, responsabile tecnico della Cantina di Soave, sarà presidente del Consorzio del Garda, rimanendo anche presidente del Consorzio Lessini Durello.

In Piemonte, tra le colline dell’Astigiano, il Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg ha nominato presidente Lorenzo Barbero, enologo e direttore dello stabilimento Campari di Canale (Cuneo).

Infine in Alto Adige, Andreas Kofler, già alla direzione della Cantina Kurtatsch, è il nuovo presidente del Consorzio Alto Adige. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre confermato come vicepresidente Martin Foradori, della Tenuta J. Hofstätter di Termeno. Il neo presidente Kofler, che si definisce ”amante del vino”, non è solo frutticoltore e viticoltore a Cortaccia, ma lavora anche come docente presso la scuola professionale Laimburg e, da sette anni, gestisce la Cantina Kurtatsch.