Una nuova vite d’artista al Parco della Filandetta

Il Parco della Filandetta, frutto del restauro dell’antica filanda di Valdobbiadene fortemente voluto dalla famiglia Bortolomiol, si conferma protagonista del panorama culturale delle colline del Prosecco Superiore.

La collezione di land art ospitata all’interno del Parco si arricchisce oggi di una nuova gemma, che completa l’esposizione di opere di Giovanni Casellato, originario di Maser (TV) e di Susken Rosenthal, land artist tedesca selezionata tra oltre 300 artiste internazionali nell’ambito del concorso Female Land Artists Wanted, organizzato da Bortolomiol in collaborazione con Current Corporate.

<<Il Parco della Filandetta diventerà sempre più un luogo dove il vino ospita forme d’arte, dalla scultura alla musica, dall’architettura al design>>Afferma Elvira Bortolomiol, vice presidente della storica casa spumantistica che lo scorso anno ha festeggiato il Settantesimo dalla fondazione.

Tavolo, questo il nome della nuova opera di Giovanni Casellato, è stata ideato per rendere omaggio alla vite. Il materiale scelto è il corten, ampiamente impiegato in viticoltura per la sua resistenza e versatilità, e che assume naturalmente sfumature che ricordano un tralcio di vite. L’opera si fonde così l’ambiente che la ospita, diventando un tutt’uno con la natura circostante.

<<Tavolo nasce dalla volontà della famiglia Bortolomiol di completare la degustazione e terminare il tour guidato tra le opere d’arte presenti nel parco in uno spazio condiviso.” Afferma l’artista “Abbiamo scelto la foglia di vite come elemento predominante, vista come perno centrale ed elemento madre preponderante>>.