Vale un Assaggio: Augusto Recantina DOC Montello Giusti

Giusti Wine nasce nel 2000, con l’acquisto dei primi due ettari di terreno da parte di Ermenegildo Giusti, imprenditore trevisano alla guida della Giusti Group of Companies in Canada, leader nel settore delle costruzioni nella West Coast. Ermenegildo Giusti è, e si sente, canadese, ma le sue origini italiane lo chiamano ad un ritorno a casa, nel suo paese natale, Volpago del Montello, dove ha trascorso l’infanzia e la giovinezza. La sua era una famiglia contadina, storicamente interessata alla vitivinicoltura: i primi vigneti risalgono al 1870. Nel 2000, tornato in Italia dal Canada, investe nel settore vitivinicolo, decidendo di valorizzare al massimo il territorio. Lo fa in prima battuta puntando sulla Glera – con la quale si produce il Prosecco – e su altre varietà autoctone quasi in via di estinzione, come la Recantina, rispettando storia e tradizioni, equilibri naturali e paesaggistici.

All’impianto del primo vigneto nel 2006 ha fatto seguito un piano di investimenti che ha portato ad un allargamento della superficie vitata di proprietà per 100 ettari, divisi in dieci tenute, ubicate nel Montello e lungo la piana alluvionale della Destra Piave nel comune di Nervesa della Battaglia (TV).

Filosofia

Fare una viticoltura rispettosa dell’ambiente e della bellezza paesaggistica con l’obiettivo principale della qualità, unita all’ospitalità e alla voglia di coinvolgere il visitatore in un’esperienza unica da vivere nelle tenute Giusti, da bere in ogni suo calice.

Un passo importante è stato compiuto con l’apertura della nuova cantina a inizio luglio, progettata con criteri ecosostenibili, ubicata al centro della Tenuta Sienna. Infine, Ermenegildo Giusti ha promosso la valorizzazione delle tradizioni del Montello: al salvataggio dell’Eremo di San Girolamo, fa seguito il restauro dell’Abbazia di Sant’Eustachio, distrutta nella Prima Guerra Mondiale, durante le battaglie del Piave: un luogo simbolo della cultura mondiale, dove Monsignor Giovanni Della Casa scrisse il Galateo attorno al 1550.

La nuova cantina ipogea si sviluppa su 5 piani che si spingono fino ad 8 metri sotto terra. Si tratta di una vera e propria opera d’arte, progettata dall’architetto Armando Guizzo, che ha richiesto un investimento di 15 milioni di euro e 5 anni di lavoro. Si trova ai piedi dell’Abbazia di Sant’Eustachio, nel cuore della Tenuta Sienna, una delle dieci tenute di vigneti di proprietà, dove si coltivano uve destinate a diventare Asolo Prosecco Superiore.

Territorio

Fra le colline del Montello e il Piave, con un abbraccio ideale, le tenute Giusti circondano il territorio dell’Abbazia di Nervesa della Battaglia, nel Veneto orientale, fra Treviso, Venezia e Asolo. L’area di produzione della DOCG Asolo Prosecco Superiore e della DOC Montello e Colli Asolani, si sviluppa a nord ovest della città di Treviso, nella prima fascia collinare pedemontana. La zona dove Giusti Wine produce il Prosecco DOCG si trova nell’area Nord orientale del Veneto, mentre nella zona occidentale, in Valpolicella Classica, l’azienda gestisce altri due appezzamenti di eccezionale vocazione, dove vengono prodotti l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG e il Valpolicella Ripasso Superiore DOC.

Giusti Wine si compone di dieci tenute suddivise in 100 ettari: sette sono situate in collina (Abbazia, Amelia, Ava, Aria Valentina, Maria Vittoria, Emily e Sienna), tre nella pianura a destra della Piave (Rosalia, Rolando, Case Bianche).

Valorizzazione delle varietà autoctone

Giusti Wine si fa portavoce nel mondo dei vini veneti, in particolare, di due gemme enologiche del territorio dei Colli Asolani e del Montello ancora poco conosciute: la Recantina e l’Asolo Prosecco Superiore. In quest’area la viticoltura ha una lunga tradizione che è riuscita a mantenere la biodiversità di vitigni, preservando anche le varietà minori. Già ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, la viticoltura era nota per la qualità.

La Recantina è un’uva autoctona presente esclusivamente in questa zona fin dall’antichità, sebbene ne esista documentazione scritta soltanto dal periodo rinascimentale. Un’antica varietà autoctona, coltivata in appena 10 ettari, che era a rischio di estinzione e che Giusti, assieme ad altre aziende del territorio, ha recuperato e ora valorizza attraverso i vini proposti. L’Asolo Prosecco Superiore, invece, è il vino che rappresenta più di qualsiasi altro le bollicine di questo territorio collinare del Veneto.

È stata la prima denominazione nel panorama del prosecco a definire la tipologia Extra Brut nelle bottiglie prodotte con la DOCG. Il terreno delle colline di Asolo e del Montello è naturalmente predisposto a vini con buona struttura. L’altitudine, le forti escursioni termiche e la ricchezza minerale dei terreni si esprimono al meglio in un prosecco dal tenore zuccherino mediamente basso, che nella versione extra brut arriva a 3 g/l, con spiccata freschezza e note minerali.

Augusto Recantina DOC Montello

La forma di allevamento utilizzata è il Guyot con una densità di 5000 piante per ettaro. Vinificazione in rosso. Le uve Recantina vengono raccolte nella prima decade di ottobre e vinificate in acciaio con un contatto tra buccia e mosto-vino di circa 15 giorni. Segue poi una successiva fermentazione malolattica ed un affinamento in legno, in botti di rovere di Slavonia da 2,5 T per un periodo di 12-14 mesi.

L’Assaggio
Rosso Rubino intenso e brillante. Bouquet intrigante e intenso, con note fruttate di prugna rossa e cassis, note floreali di viola mammola e ciclamino. Un’originale nota minerale che ricorda il terreno appena arato. Palato morbido e vellutato, con tannini dolci e piacevolmente acido nel retrogusto.

Gradazione alcolica: 13 % vol.

Temperatura di servizio: 18°C.

Calice consigliato: ballon

Abbinamento

Ideale con carni rosse e selvaggina soprattutto da pelo. Da provare con petto d’anatra, faraona al forno e formaggi di media stagionatura.

Giusti Wine, via Arditi 14/A, 31040 Nervesa della Battaglia, www.giustiwine.com