Vinchio Vaglio si rinnova nella tradizione

Nell’area verde della Cantina Vinchio Vaglio, venerdì 4 settembre, è stata indetta una conferenza stampa per presentare il progetto di restyling del marchio, del logo, delle etichette e brindare al debutto del nuovo prodotto: lo spumante metodo classico “Alta Langa Docg”.

A illustrare le motivazioni che hanno portato al restyling di logo, etichette e bottiglie, dopo sessant’anni dalla nascita della Cantina, è stata la dott.ssa Roberta Piantoni della Agenzia S.G.A. che ha curato l’ideazione grafica.

Un rinnovamento dell’immagine partito dal marchio attraverso un intervento conservativo al fine di mantenere la riconoscibilità, da parte del consumatore, che si è esplicitato in una valorizzazione degli scudi con una grafica semplificata degli elementi decorativi. Proseguito con il restyling del packaging che interpreta le nuove esigenze di mercato con etichette dagli indubbi caratteri di finezza ed eleganza.

Altra novità, sull’etichetta compare il nome “Vinchio Vaglio”, valorizzato da un nuovo lettering, con l’elisione del termine “Serra” in quanto la parte terminale finiva quasi sempre per essere omessa. La nuova veste debutta con “I Tre Vescovi – Barbera d’Asti Docg Superiore, annata 2018”. L’enologo Beppe Rattazzo ha poi illustrato il nuovo prodotto che appartiene alla linea “Le Eccellenze” dell’Azienda: lo spumante “Alta Langa”, annata 2016, vinificato prevalentemente con Pinot Nero (quasi i 3/4) e completato con un’aggiunta di Chardonnay. Spumante che l’azienda ha voluto dedicare al direttore della Cantina, Ernestino Laiolo, recentemente scomparso, riportando in etichetta elementi identificativi della quercia che simboleggia la virtù della perseveranza, caratteristica peculiare della personalità di Laiolo.

Su richiesta del pubblico circa le prospettive dell’annata vendemmiale 2020, l’enologo ha precisato: “le uve Chardonnay e Pinot Nero, atte a divenire spumanti, sono già state vinificate, in cantina stanno fermentando il Sauvignon e il Brachetto e in settimana verranno raccolte le uve Moscato. La vendemmia si presenta ottima, la qualità e il livello sanitario è molto buono e anche vedendo i dati analitici che presenta l’uva barbera direi che siamo sulla buona strada e sarà vendemmiata tra una ventina di giorni”.

La conferenza è proseguita con l’intervento dello staff commerciale che hanno portato il focus sulle difficoltà commerciali incontrate nel periodo del lockdown che sono state ovviate con l’e-commerce e la distribuzione capillare alle famiglie con incremento di vendite di vino in bag-in-box, fortemente penalizzate sono state le vendite nel settore Horeca. Con la riapertura di maggio – giugno le vendite nel settore della ristorazione sono riprese con grande slancio anche grazie alla capillare diffusione dei vini nei ristoranti di montagna.

Sui mercati esteri le problematiche sono molto serie, alcuni mercati (Stati Uniti e Cina) si sono fermati, mentre in Europa il mercato ha parzialmente tenuto anche grazie all’e-commerce. Una nota positiva è stato il riconoscimento della rivista tedesca Weinwirtschaft che ha considerato la Cantina tra le prime venticinque cooperative vinicole d’Italia e seconda tra le piemontesi.

L’incontro si è concluso con l’intervento del Presidente che ha comunicato che “è stato definitivamente e totalmente reso agibile il Sentiero dei Nidi di Vinchio e Vaglio, le cui “stazioni” sono oggi dotate di tavoli, sedute, acqua ed illuminazione e può essere liberamente utilizzato da chi voglia godere di straordinari panorami tra le vigne e della qualità dei vini della Cantina” e che “nei pressi del Bricco Monte del Mare, il punto più alto e panoramico del Comune di Vinchio, è stata sistemata la Big Bench 94. Una panchina gigante raggiungibile al culmine del percorso dei Nidi”. Per informazioni: www.vinchio.com

Ezio Alini