Agosto non è solo il mese del sol leone, ma è anche sinonimo di vino, forse perché “Calici di Stelle” si svolge in questo mese, forse perché gl’Italiani, vanno tendenzialmente in ferie in Agosto.
Una cosa è certa, in Agosto le piazze, le cantine brulicano di persone,che esperte e non, almeno per un mese all’anno si appassionano al vino. E anche quest’anno, un anno particolare dove amarezza, per quanto vissuto nei primi quattro mesi dell’anno, e voglia di esorcizzare questo maledetto COVID, coesistono e si danno battaglia, nell’animo di ciascuno di noi, la sezione ONAV Campobasso, non ha voluto mancare l’appuntamento con Calici di Stelle, che per il primo anno si è tenuta nel capoluogo regionale.

Location di eccezione è stata la suggestiva piazza d’armi del Castello Monforte, nella quale 120 ospiti comodamente seduti, a debita distanza, muniti di mascherina, hanno goduto di ottimo vino, bella musica e un racconto fantastico sulle costellazioni.
La piazza d’armi del castello, cara al conte Cola di Monforte (1415-1478), si è trasformata in un laboratorio sensoriale a cielo aperto,dove gusto, udito,vista,tatto sono stati coinvolti contemporaneamente.


La stimolazione dell’udito è stata affidato alle cure del trio ButtonStone,protagonista con un jazz suadente e al tempo stesso di grande impatto grazie al virtuosismo della vocalist Alessandra Parente dotata di un timbro eccezionale.
La vista…di questa si è preso cura Paolo Pasquale, astronomo, che in un tour celeste, ha raccontato le costellazioni tra mito e scienza .

Carlo Iorio

