Viticola Toscana e Castello di Meleto: 50 anni di opportunità tra vino e turismo

Festeggia 50 anni dalla sua fondazione Viticola Toscana, proprietaria di Castello di Meleto. Lo fa inaugurando un progetto ambizioso, la Fondazione Pieve di Spaltenna, progetto per il territorio che, come primo obiettivo, permetterà il restauro della Pieve di Santa Maria a Spaltenna, antica chiesa dell’XI° secolo.

L’Anniversario è stato celebrato con una serie di iniziative, tra cui il convegno “Viticola Toscana e Castello di Meleto: 50 anni di opportunità tra vino e turismo”, moderato dal giornalista Leonardo Romanelli. Durante il convegno, è stato presentato il progetto della Fondazione Pieve di Spaltenna, aperto a tutti, con la finalità di restaurare l’omonima chiesa romanica, tanto amata dal popolo di Gaiole.

Castello di Meleto rinnova, così, l’operazione di crowdfunding a cui deve i natali: nel 1968 fu Gianni Mazzocchi a invitare i lettori della rivista QuattroSoldi a partecipare all’Operazione Vigneti, grazie alla quale nacque Viticola Toscana, proprietaria oggi di Castello di Meleto e 1.000 ettari di terreno circostante. Fin dalla sua fondazione Viticola Toscana si è impegnata nel risanamento della proprietà, recuperando anche il patrimonio storico e architettonico costituito dal Castello (XIII secolo) e dai molti edifici antichi presenti nella proprietà. Il convegno si è chiuso con la presentazione di un’edizione limitata del Chianti Classico DOCG 2016 con un’etichetta unica ispirata alle bottiglie storiche di Castello di Meleto.

Con i suoi 1.600 azionisti, Viticola Toscana rappresenta un modello aziendale efficiente e unico. Castello di Meleto è una splendida struttura ricettiva e un perfetto esempio di azienda agricola completa: il vino, anzitutto con il Chianti Classico, rappresenta il prodotto bandiera, cui si affiancano l’olio extra vergine d’oliva biologico, il miele, e l’allevamento di Cinta Senese.