Anteprima Vernaccia di San Gimignano 2020

Domenica 16 e mercoledì 19 Febbraio i produttori di San Gimignano presenteranno alla stampa, agli operatori e al pubblico dei wine lovers le nuove annate di Vernaccia di San Gimignano,

i prodotti della vendemmia 2019 e le Riserve 2018. Quest’anno l’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano si svolgerà in una location tutta nuova, la Rocca di Montestaffoli, dove sarà allestita una tensostruttura per accogliere i 38 produttori e i loro banchi di assaggio, aperta entrambe le giornate di manifestazione, mentre le sale del centro “Vernaccia di San Gimignano Wine Experience” saranno riservate ai giornalisti per la degustazione tecnica con servizio di sommelier e saranno aperte solo mercoledì 19, nella giornata dedicata alla stampa nazionale ed internazionale.

La vendemmia della Vernaccia di San Gimignano 2019 è iniziata nella seconda decade di settembre, leggermente in ritardo rispetto agli ultimi anni, la quantità delle uve è stata in linea con l’annata precedente come confermano i dati di produzione, 39.381 ettolitri di vino. L’annata nella norma è stata caratterizzata da un inverno asciutto e da una tarda primavera molto piovosa. La fase vegetativa, iniziata in anticipo a causa delle alte temperature di inizio primavera, è stata rallentata dal clima decisamente fresco del mese di maggio, che ha portato nella media le varie fasi di sviluppo e maturazione delle uve.

Tutto lascia prevedere una grande annata, se pur posticipata è stata un’ottima vendemmia per la perfetta maturazione delle uve. Dal punto di vista organolettico, la Vernaccia di San Gimignano 2019 si presenta con una buona carica aromatica, buoni profumi e una bella impronta acida, con vini caratterizzati dalla fragranza, dall’equilibrio e dalla finezza, anche se per esprimersi completamente avranno bisogno di un ulteriore periodo di affinamento.

Anche la Vernaccia di San Gimignano Riserva 2018 è frutto di un’annata e vendemmia nella norma, però più disomogenea in base alle microzone di produzione e alle scelte dei produttori: chi ha preferito anticipare la raccolta delle uve propone vini ancora freschi e acidi, chi invece ha preferito aspettare fine settembre, propone Riserve di grande struttura.

L’edizione 2020 dell’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano ospiterà per la seconda volta (la prima è stata nel 2016) la premiazione dell’enologo vincitore del ‘Premio Giulio Gambelli’, riconoscimento destinato ai giovani enologi under 40 che meglio incarnano nel loro lavoro la ‘gambellianità’, istituito da Aset (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana) e IGP (I Giovani Promettenti, blog network di settore), di cui scopriremo il nome martedì 18 nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione, un focus sull’annata a cui interverranno Irina Strozzi, Presidente del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano, Andrea Marrucci, Sindaco di San Gimignano, Paolo Caciorgna, enologo, Valerio Zorzi, agronomo, Alessandro Torcoli, Direttore di Civiltà del bere, Leonardo Tozzi, Direttore Firenze Spettacolo e Presidente di Aset, Valentino Tesi, Miglior Sommelier AIS della Toscana e d’Italia 2019 e Ambasciatore della Vernaccia di San Gimignano.