È tempo di brodetto per il Grand Tour delle Marche

La “vera” ricetta sangiorgese raccontata da pescatori, nutrizionisti e chef.

Il brodetto è una di quelle attrattive che non conosce crisi! Anzi, l’appeal di questa succulenta specialità nata come piatto povero, è in costante crescita, al punto da divenire spesso una vera e propria motivazione di viaggio per gourmet ed amanti dei sapori tradizionali.

A Porto San Giorgio, rinomata località balneare marchigiana, il brodetto è addirittura assurto ad “ambasciatore” della città acquisendo la De.Co. ossia la denominazione comunale, proprio per il grande valore di questa tradizione che orgogliosamente i ristoranti e gli chalet ripropongono per tutto l’anno, al di fuori dell’alta stagione, attraverso il Circuito del Brodetto De.Co.

E il 6 settembre prossimo, uno speciale cocktail-aperitivo celebrerà la storia, gli aneddoti e la salubrità di questo piatto che caratterizza tutto l’Adriatico, ma che a Porto San Giorgio si caratterizza per la particolarità della ricetta. Si tratta di una variante “rossa”, per la presenza di pomodoro, oggi codificata nel disciplinare della De.Co.

L’evento servirà anche per spiegare perché il brodetto è un’icona della biodiversità, nonché il piatto “dei pescatori” per eccellenza. Infatti, come per tante altre pietanze comunemente defi­nite povere, il brodetto viene declinato in numerose varianti, in funzione della tradizione lo­cale, stagionalità e varietà del pescato, peraltro dipendente dalla reperibilità quotidiana.

L’iniziativa è tappa del Grand Tour delle Marche, il nuovo modo di raccontare questa regione al plurale attraverso gli eventi, sviluppato dall’organizzazione di Tipicità e da Anci Marche con la fattiva partnership di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking.

 Promosso dall’Amministrazione comunale, con il supporto dell’associazione culturale “Chi mangia la foglia”, il Circuito del Brodetto sangiorgese prosegue fino a fine anno, con un intenso programma di serate tutte da gustare, consultabili sulla piattaforma www.tipicitaexperience.it e sull’app di Tipicità.