Vale un Assaggio: Cerealto 2018 Bianco Veneto Igt Terre di Cerealto

L’azienda agricola Terre di Cerealto nasce nei primi mesi del 2015 dall’idea di Massimo Reniero e Silvestro Cracco. Le radici comuni, la passione per la loro terra e un sogno nel cassetto ereditato dai loro avi, hanno dato l’impulso alla coltivazione di 2,6 ettari di terreno vitato situato a Cerealto, piccola frazione di Valdagno, in provincia di Vicenza.

Le uve nascono a 700 metri di quota, ai piedi delle Piccole Dolomiti, ma non è la loro unica particolarità: la loro è stata infatti la prima azienda in Veneto a dedicarsi interamente alla coltivazione di PIWI, i vigneti resistenti. Quello di Cerealto è un piccolo altopiano fresco e incontaminato che si affaccia sulle vette delle Piccole Dolomiti, al confine tra la provincia di Vicenza e quella di Trento.

Massimo e Silvestro, nati a cresciuti a Cerealto, hanno voluto realizzare proprio qui il loro progetto, sviluppando un legame ancora più saldo con la loro terra e creando nuove opportunità lavorative nel piccolo paese natio. Il territorio pedemontano, un tempo dedicato ai pascoli, è oggi in grado di ospitare al meglio i vigneti grazie ai lavori di sistemazione dei terreni, con interventi svolti nel pieno rispetto del suolo e dell’orografia del paesaggio.

Le indagini agronomiche di questo terreno d’altura realizzate tra il 2011 e il 2014 evidenziarono  la certezza di poter coltivare uve a bacca bianca in questo terroir a 700 metri di quota e grazie alla passione dei due soci nel 2017 viene etichettato il primo vino di Terre di Cerealto.

Filosofia produttiva

L’etica di Terre di Cerealto si è sempre rivolta al pieno rispetto del fragile ecosistema pedemontano e al momento della selezione dei vitigni da allevare in questo terreno d’altura, la scelta è spontaneamente ricaduta sui PIWI.

I vigneti resistenti di Terre di Cerealto vengono oggi allevati nel pieno rispetto della natura circostante e senza utilizzo di fitofarmaci, con sporadiche lavorazioni di rame e zolfo in piccole quantità a seconda della stagione. Per proteggere le uve nei momenti più difficili vengono invece utilizzati principi attivi di origine naturale, estratti vegetali, microrganismi o insetti utili. Grazie all’attenzione ambientale nella coltivazione e nella frase di produzione, oggi tutti i vini di Terre di Cerealto vengono prodotti con metodo biologico certificato ICEA.

Grazie all’elevata tolleranza dei vigneti resistenti alle malattie, la maggior parte dei trattamenti fitosanitari è stata eliminata mentre vengono utilizzati solamente principi attivi di origine naturale, estratti vegetali, microrganismi o insetti utili, che favoriscono la sostenibilità ambientale. Le uve, raccolte a mano in cassetta, vengono vinificate separatamente per ogni singolo appezzamento, mentre l’affinamento consiste in sette mesi sulle fecce fini e sei mesi in bottiglia prima della messa in commercio.

Cerealto 2018 Bianco Veneto Igt

Un bianco fermo IGT da blend di uve johanniter (60%) e bronner (40%) coltivate a 700 metri di altitudine dall’azienda Terre di Cerealto, tra le prime realtà in Veneto a credere e a piantare solo resistenti. Prodotto per la prima volta nel 2017, Cerealto oggi è disponibile nell’annata 2018. Il tappo selezionato da Terre di Cerealto è il Select Green della Nomacorc: ecosostenibile e caratterizzato da prestazioni di livello superiore come un migliore controllo dell’ossigeno, composto da basi vegetali di canna da zucchero e completamente riciclabile.

L’ Assaggio
Vino aromatico, dall’acidità vibrante, molto equilibrato. Bouquet intenso e fruttato, con una persistente, ma piacevole nota acida. Assomiglia nell’assaggio al pinot grigio e riesling grazie alle note di mela cotogna, pera e mandarino, mentre il retrogusto può essere leggermente speziato. Un palato caldo dove predomina un’intensa nota minerale e si caratterizza per una lunga persistenza.

Gradazione alcolica: 12,5 % vol.

Temperatura di servizio: 8-10 °C.

Calice consigliato: calice renano

Abbinamento

Un originale aperitivo o vino a tutto pasto con piatti a base di pesce, in particolare crudo, verdure fresche e torte salate. L’avvolgenza al palato conferita dal parziale affinamento in barrique permette anche l’accostamento con piatti più strutturati come carni bianche.

Terre di Cerealto
Contrada Chiesa di Cerealto – 8/B, – Valdagno VI
http://terredicerealto.it/