Vale un Assaggio: Rubedo Metodo Classico 2016 Rosato Pas Dosé La Leccia

La storia di Fattoria La Leccia è essenzialmente la storia di una famiglia e dei suoi vigneti, situati sui colli della Val di Botte vicino Montespertoli, da dove si dominano i paesaggi della Val di Pesa e della Val d’Elsa.

Una realtà agricola sostenuta e sviluppata dalla Famiglia Bagnoli che, con passione, umiltà ed entusiasmo, ha scelto di tutelare e valorizzare questa piccola porzione di territorio del Chianti. La storia del territorio dove sorge Fattoria La Leccia ha origine antica ed è legata alla famiglia Machiavelli, della fine del XIV sec. I 20 ettari vitati di Fattoria La Leccia sono composti sia da vitigni autoctoni, come Sangiovese e Trebbiano, che da varietà internazionali, come Merlot e Syrah.

La componente femminile contraddistingue questa azienda. Tre donne che hanno posto le basi della rinascita su tre valori fondanti: rispetto della natura, saper fare e giusto cambiamento. Paola, la prima ad aver creduto nel progetto di “rinascita”, che si occupa della parte agricola e della cantina, Sibilla, che cura la comunicazione e Angelica che segue la parte amministrativa e quella artistica. Lorenzo, fratello di Sibilla ed Angelica, apporta competenza e passione per il vino. Altro componente fondamentale è l’enologo Gabriele Gadenz, che sin dall’inizio accompagna la proprietà per tradurre nei vini l’identità aziendale.

Dalla vendemmia 2019 Fattoria La Leccia è azienda biologica certificata. A questo importante traguardo si affianca l’impegno di mantenere l’equilibrio naturale del vigneto, sia riducendo al minimo le lavorazioni con macchinari sia tutelando la biodiversità. Una condizione possibile grazie alla conformazione della tenuta, circondata dal bosco di proprietà, che consente di mantenere l’ambiente ben conservato e integro.

Filosofia produttiva. Rispettare i tempi della natura, il ciclo della vite e il riposo del vino. Questi gli imperativi di Fattoria La Leccia. La sfida è far esprimere realmente il territorio di Montespertoli, talvolta sottovalutato o non considerato, eppure capace di concentrare l’essenza più profonda di due vitigni davanti a tutti: il Sangiovese e il Trebbiano Toscano.

Il lavoro mira all’equilibrio e alla longevità nei vini, caratteristica quest’ultima conferita dai suoli ricchi misti, con buona dotazione di calcare, e magri, ovvero poco ospitali per la vite, che nella difficoltà esprime il meglio e riduce la quantità di uva prodotta a vantaggio della concentrazione degli elementi nei pochi grappoli maturati da ogni ceppo.

Rubedo Metodo Classico 2016 Rosato Pas Dosé è l’oro rosa di Fattoria La Leccia, il nome significa “rossore”, è il termine alchemico che si riferisce all’ultima fase del procedimento per la realizzazione della pietra filosofale, ovvero, della trasformazione del piombo in oro. Sangiovese in purezza da vecchie vigne, allevate a cordone speronato, affina per 36 mesi sui lieviti e sboccatura senza dosaggio e successivo riposo in bottiglia di 4 mesi.

L’Assaggio
Perlage fine e persistente, dominato da raffinate nuance di color rosato. Bouquet delizioso di piccoli frutti rossi, melograno e un lieve sentore di gelsomino. Palato fine, dominato da una sapidità intelligente che regala grande freschezza. Intrigante bevibilità, con retrogusto di lieviti di pane e un gran finale asciutto. Gradazione alcolica: 12 % vol. – Temperatura di servizio: 6-8 °C. – Calice consigliato: champenoise

Abbinamento

Bollicine versatili a tutto pasto e congeniale con aperitivi gustosi. Geniale con primi piatti di pesce, come risotti; ma anche secondi intriganti come tonno in crosta o sashimi di salmone.

Fattoria La Leccia Via della Leccia Sn, Loc. Botinaccio – 50025 Montespertoli (FI), www.laleccia.it