“La famiglia come valore, la grappa come destino”

Distilleria Marzadro taglia il traguardo dei 70 anni. L’azienda trentina ha festeggiato il risultato raggiunto con una “festa diffusa” nel borgo storico di Brancolino, dove nel 1949 è cominciata l’avventura di Sabina Marzadro.E’ un anno importante il 2019 per Distilleria Marzadro, azienda di Nogaredo (Trento), autentico gioiello della grappa. Il bilancio 2018, recentemente approvato, si è chiuso con dati in crescita; la linea dei prodotti si è arricchita di nuovi brand, che mostrano una maggiore attenzione nei confronti della mixology e del mondo giovanile; per l’autunno è previsto il restyling del prodotto di punta “Le Diciotto Lune”; il programma degli investimenti vira verso l’automazione, con spese in macchinari 4.0; in cantiere c’è il potenziamento di Madonna delle Vittorie, l’azienda vitivinicola dei Marzadro che produce vino e olio ad Arco, sulla sponda trentina del Lago di Garda.

Soprattutto, però, il 2019 è l’anno del 70° anniversario dalla nascita dell’azienda. Distilleria Marzadro ha voluto festeggiare i suoi sette decenni all’insegna del profondo radicamento con il territorio e in un modo insolito e inaspettato per i suoi concittadini: ha organizzato una cena all’aperto per 700 invitati, una festa diffusa che ha coinvolto l’intero borgo di Brancolino, frazione di Nogaredo, da dove, nella corte dell’abitazione di Sabina Marzadro, partì nel 1949 l’avventura della distilleria.

Per gli invitati – concittadini, dipendenti, agenti di vendita, fornitori, tutti muniti di un pass d’ingresso -, è stata una autentica sorpresa: il centro storico del paese è stato chiuso al traffico e le principali vie sono state decorate e imbandite con food table tematici, in un percorso di tasting di eccellenze italiane ad opera dell’associazione L’Albero Fiorito, di Madonne delle Vittorie e di Leonardo Veronesi, bartender del Rivabar di Riva del Garda. Per l’occasione sono state messe a disposizione, per poter ospitare i tavoli, anche le corti private e l’antica distilleria, dove si trovano i primi alambicchi Marzadro. Ed è stato risistemato lo stabilimento degli anni Sessanta, nel centro del paese, che ha ospitato il palco per lo spettacolo musicale de “Il Re degli Ignoranti”.

“Lo spirito della festa è stato quello di festeggiare “insieme” con la nostra gente, con quanti hanno contribuito a rendere grande Distilleria Marzadro – ha dichiarato il presidente Stefano Marzadro -. Abbiamo voluto una festa che coinvolgesse tutti e che facesse vivere anche ai nostri clienti e fornitori il concetto di festa di paese, festa che accomuna tutti e che ci riporta ai valori basilari della solidarietà, dell’aiuto reciproco, dell’unione, della famiglia. Ma anche e soprattutto del lavoro e del territorio”.