La Tordera viticoltura sostenibile nel rispetto dell’equilibrio naturale delle colline del Prosecco

Il vino dopo il coronavirus, le cantine si preparano con nuovi progetti e strategie.

L’azienda agricola La Tordera nasce sulle colline di Valdobbiadene, nel cuore dell’area di Produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, qui, da un secolo, la famiglia Vettoretti trasforma le uve di questi territori in eleganti e raffinati spumanti.

L’azienda trae le sue origini da una caratteristica altura situata sulla collina del Cartizze, denominata La Tordera, perché particolarmente frequentata dai tordi che in autunno scendono dalle vicine montagne in cerca di cibo tra i filari dei vigneti. Una storia familiare da generazione in generazione, nel 1918 bisnonno Bepi piantò la prima vite. Oggi l’avventura è continuata dai nipoti Gabriella, Renato, Paolo che, nel 2001, hanno fondato l’azienda agricola La Tordera.

Natural Balance: una viticoltura sempre più green

Il percorso intrapreso dall’azienda mira a raggiungere il traguardo di una viticoltura sempre più green, in armonia con l’ambiente e sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale. La parola chiave che identifica l’impegno dell’azienda è “Naturale Balance”, il cui obiettivo è produrre un vino espressione del territorio, in grado di trasferire nel bicchiere le diverse espressioni delle colline di Valdobbiadene.

La vendemmia è effettuata completamente a mano per preservare la consistenza e la salubrità degli acini. I 70 ha di proprietà sono tutt’intorno alla sede aziendale. Ciò permette di trasportare l’uva rapidamente e frequentemente in cantina in piccoli carri. Il breve intervallo di tempo che intercorre tra la raccolta e la lavorazione dell’uva in cantina consente un uso ridotto di solfiti, a favore di un vino più sano e di maggiore bevibilità. Ogni singola fase di produzione avviene all’interno dell’azienda.

La cantina La Tordera, costruita nel 2001, ampliata nel 2011 e ancora nel 2016, ha ottenuto nel 2018 la certificazione CasaClima Wine, che valuta la compatibilità ambientale dell’edificio e il comfort abitativo, il consumo di energia e acqua nella produzione dei vini, la scelta degli imballaggi ma anche le conseguenze del trasporto.

La realizzazione del progetto “ecocostenibile, ha portato l’azienda a 4.000 mq di superficie, dei quali circa 2000 sono dedicati all’area dell’accoglienza con wine shop e tasting room. La Tordera copre il 70% del proprio fabbisogno energetico, utilizzando fonti rinnovabili, inoltre aderisce al programma innovativo Rafcycle, sistema per il riciclaggio degli scarti delle etichette.

Natural Balance: dove nasce e quale è il suo significato.

Il Natural Balance è la nostra filosofia su cui si basa tutto il lavoro, – spiega Gabriella Vettoretti – dal vigneto alla bottiglia, alla cantina stessa certificata Casa Clima Wine. La passione per la terra è nella nostra famiglia da più di 100 anni, da quando il bisnonno Bepi Vettoretti piantò la prima vite nel Cartizze. Da allora giunti alla quarta generazione coltiviamo la terra come se fosse la nostra seconda casa, in un ciclo chiuso che ci permette di avere un controllo diretto su tutte le uve che coltiviamo nei vigneti situati nel raggio di 20 km dalla cantina fino all’imbottigliamento. È un equilibrio naturale che ci permette di avere spumanti di qualità.

La nostra filosofia Natural Balance ha come obbiettivo l’essere sempre più green e comprende quindi anche basse immissioni di CO2. La cantina è certificata CasaClima Wine, un riconoscimento che solo 6 cantine in Italia hanno ottenuto e che tiene conto di diversi fattori sociali ed ambientali. La maggior parte dell’energia viene per esempio prodotta da pannelli fotovoltaici posti sul tetto e il buon isolamento porta ad una notevole riduzione di sprechi. La nostra bottiglia personalizzata La Tordera inoltre pesa circa 700 gr, meno rispetto alle classiche bottiglie di spumante. Questo permette al produttore di vetro di ridurre di circa il 40% il carbon foot print, dato che la maggior parte di emissione dipende dal peso della bottiglia stessa. La nostra passione per il territorio ci ha portati negli anni a voler farlo conoscere e apprezzare a più persone possibile. Nasce così la nostra idea di accoglienza, che comprende possibilità di degustazione per tutti i gusti”.

Accoglienza: wine shop, percorsi di visita e degustazioni in cantina

Natural Balance Experience – continua Gabriella – comprende anche un tour della cantina accompagnati dal nostro team alla scoperta dei segreti della produzione di bollicine La Tordera e del territorio, seguita da una approfondita degustazione di 5 spumanti. Per chi vuole immergersi appieno nel panorama che ci circonda proponiamo invece un trekking tra i vigneti oppure una pedalata nella colline con e-bike, a cui segue sempre una degustazione guidata per ritrovare nel calice il territorio appena visitato”.

Prosecco Bike Adventure è l’ultima proposta esperienziale che La Tordera fa ai visitatori. L’itinerario include un vero e proprio tour in bici elettrica lungo le Rive, ossia le tipiche ed inerpicate colline che caratterizzano il paesaggio e che sono il palcoscenico dei vigneti. In questo percorso ci si immerge tra le vigne di Glera con un panorama delle colline della DOCG e lo sguardo si spinge fino al Monte Grappa. I visitatori avranno la possibilità, una volta giunti in Cantina, di poter assaggiare 5 vini, immersi nella realtà della produzione aziendale.

La Tordera produce 1.200.000 bottiglie all’anno tra Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e Prosecco DOC Treviso. L’eccellenza è rappresentata dal Superiore di Cartizze che, unico e inimitabile nei suoi profumi, trae dalla ristretta area di produzione la sua rarità e pregio. Le espressioni più alte del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG sono: l’Otreval Rive di Guia, il brut DOCG con zero zuccheri residui e il Tittoni Rive di Vidor, entrambi ottenuti dai vigneti “eroici”, le RIVE, le cui uve sono rigorosamente raccolte a mano per la ripidità dei pendii e provenienti da un unico comune o frazione. La “linea DOCG” VALDOBBIADENE comprende anche l’extra dry Serrai e il brut Brunei mentre nei vigneti più giovani in pianura, a pochi passi dall’azienda, viene prodotto il Prosecco DOC Treviso Alnè e Saomì. La new entry 2019 è l’A3 Asolo Extra Brut, prodotto nella nuova denominazione Asolo Docg.

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