Radici del Sud 2020, slitta a novembre

La 15esima edizione della manifestazione è stata posticipata al 18-23 novembre 2020. Il programma rimane al momento confermato, ampliato il parterre degli ospiti stranieri

Slitta a novembre Radici del Sud, l’evento che ha come protagonisti oli e vini del Sud Italia. Inizialmente prevista dal 10 al 15 giugno, la manifestazione è stata riprogrammata dal 18 al 23 novembre 2020 sempre al Castello di Sannicandro di Bari (BA).

“Lo sviluppo dell’emergenza sanitaria in atto – spiega Nicola Campanile, organizzatore di Radici del Sud – ci ha portato alla decisione di posticipare la quindicesima edizione della manifestazione inizialmente prevista per giugno. Il nostro primo pensiero è quello di tutelare tutte le persone che si stanno impegnando nell’organizzazione di Radici del Sud e di garantire al contempo una manifestazione ricca e coinvolgente a tutti i partecipanti. Auspicando che per il mese di novembre l’emergenza rientri, ci riserviamo la possibilità di rimodulare le nostre attività attenendoci a eventuali variazioni imposte dalle autorità, al fine di assicurare il miglior svolgimento possibile dell’evento.”

Il programma di Radici del Sud rimane al momento sostanzialmente invariato e prevede i tour di approfondimento sui vitigni autoctoni per gli ospiti internazionali, gli incontri B2B per importatori e buyer e il concorso con vini del Meridione riservato alla stampa e ai tecnici del mondo enologico. Per il 23 novembre è previsto il Salone dei Vini e degli Oli del Sud Italia: i banchi d’assaggio aperti al pubblico, se l’emergenza sanitaria sarà rientrata, chiuderanno come ogni anno la manifestazione.

L’elenco aggiornato dei produttori e il programma di Radici del Sud 2020 sono disponibili e in aggiornamento sul sito www.radicidelsud.it