Far parlare all’Asolo Prosecco Superiore e ai vini rossi del Montello la lingua del mondo. Con questo obiettivo Ermenegildo Giusti, imprenditore italo canadese originario dell’area, ha deciso di affidare la produzione alla consulente enologa italiana più nota: Graziana Grassini,
arrivata in questi giorni nel territorio trevigiano baciato dalla fortuna del Prosecco Superiore, ovvero quello di Asolo e del Montello, che già Napoleone aveva intuito fosse una grande area per fare vino.

<< Ho scelto Graziana perché unisce grazia femminile, determinazione toscana e sensibilità internazionale. – Afferma Ermenegildo Giusti. – Sono tornato nel mio paese di origine per restituire un po’ di quella fortuna che ho avuto nella vita, frutto di tanto impegno e sacrificio. Il mio sogno è che questo angolo di Paradiso, il Montello, diventi un riferimento mondiale.>>
Il nuovo passo completa quanto fatto sinora dall’imprenditore con un progetto di marketing territoriale ambizioso, coronato da qualche mese con l’apertura della cantina ipogea da 20 milioni di euro.


